Il tema della formazione dei docenti di sostegno continua ad essere centrale nel sistema scolastico italiano. Anche per il 2026 sono attese nuove opportunità per chi vuole ottenere la specializzazione, grazie ai corsi INDIRE e al nuovo ciclo del TFA sostegno.
Percorsi INDIRE: una soluzione per aumentare i docenti specializzati
I corsi promossi da INDIRE rappresentano un percorso straordinario pensato per ridurre la carenza di insegnanti di sostegno nelle scuole.
Secondo le anticipazioni più recenti, il decreto che autorizza l’avvio dei corsi potrebbe essere pubblicato all’inizio del 2026. In base alle tempistiche ipotizzate, le attività formative potrebbero iniziare entro marzo 2026 e concludersi entro la fine di giugno dello stesso anno.
Si tratterebbe quindi di un percorso relativamente breve, della durata di alcuni mesi, pensato per permettere a molti docenti di ottenere rapidamente la specializzazione.
TFA sostegno XI ciclo: quando sono previste le prove
Accanto ai corsi INDIRE, nel 2026 dovrebbe partire anche l’XI ciclo del TFA sostegno, organizzato dalle università italiane.
Il calendario previsto potrebbe essere il seguente:
- pubblicazione del decreto ministeriale tra marzo e aprile 2026;
- pubblicazione dei bandi universitari nel mese di maggio;
- svolgimento delle prove preselettive tra giugno e luglio 2026.
Le selezioni, come negli anni precedenti, prevedono una prova a test, una prova scritta e un colloquio orale.
L’obiettivo: più insegnanti qualificati nelle scuole
La necessità di attivare nuovi percorsi formativi nasce dalla crescente richiesta di docenti specializzati sul sostegno. In molte scuole, infatti, i posti disponibili sono numerosi e spesso vengono coperti con supplenze.
L’avvio dei corsi INDIRE e del nuovo ciclo TFA rappresenta quindi un tentativo di formare un numero maggiore di insegnanti e migliorare la qualità dell’inclusione scolastica.
Attesa per i decreti ufficiali
Per conoscere con certezza i requisiti di accesso, i posti disponibili e le date definitive sarà necessario attendere i prossimi provvedimenti del Ministero e i bandi delle università.
Nel frattempo, il 2026 si preannuncia come un anno ricco di opportunità per chi desidera specializzarsi nel sostegno.






















