Assistenti Tecnici Primo Ciclo: 1.000 posti per il 2026/27

L’innovazione tecnologica nelle scuole del primo ciclo riceve una conferma fondamentale per il prossimo anno scolastico. Il Decreto Ministeriale n. 180 del 7 settembre 2026 assicura la continuità operativa dei laboratori informatici attraverso il consolidamento di figure professionali specializzate, garantendo il supporto necessario alla transizione digitale.

Il consolidamento dei 1.000 posti per il profilo T72

Il nuovo provvedimento ministeriale ribadisce lo stanziamento di 1.000 unità di personale appartenente al profilo di Assistente Tecnico di Informatica (codice T72). Questa misura, nata originariamente per supportare le istituzioni scolastiche durante le fasi di digitalizzazione, viene confermata integralmente per l’anno scolastico 2026/2027. La dotazione organica è destinata specificamente agli istituti comprensivi, alle scuole primarie e alle secondarie di primo grado, attuando quanto previsto dalla normativa vigente in materia di organici.

Ripartizione regionale dei posti di Assistenti Tecnici Primo Ciclo

La distribuzione del contingente, dettagliata nella Tabella C2 allegata al decreto, segue criteri legati alla densità scolastica del territorio. Di seguito la ripartizione nelle regioni con il maggior numero di risorse assegnate:

  • Lombardia: 162 posti
  • Campania: 110 posti
  • Lazio: 97 posti
  • Sicilia: 95 posti
  • Veneto: 77 posti
  • Emilia Romagna: 72 posti

Il modello organizzativo delle Scuole Polo

L’articolo 2, comma 5, del DM 180/2026 definisce le modalità operative per l’impiego di questo personale. Gli Assistenti Tecnici Primo Ciclo non vengono assegnati a ogni singolo plesso, ma sono incardinati presso specifiche “Scuole Polo” individuate dagli Uffici Scolastici Regionali (USR). Questo modello permette una gestione a rete, dove il personale tecnico presta servizio a favore di più istituzioni scolastiche del territorio di riferimento.

Mansioni e supporto alla didattica digitale

Il ruolo dell’Assistente Tecnico nel primo ciclo è strategico per il mantenimento dell’efficienza dei laboratori e delle attrezzature multimediali. Le loro mansioni principali includono:

  • Manutenzione e assistenza tecnica: Garantire il corretto funzionamento dell’hardware e del software in dotazione alle scuole della rete.
  • Supporto operativo per la didattica: Fornire assistenza tecnica durante lo svolgimento delle attività didattiche che prevedono l’uso di tecnologie telematiche.
  • Consulenza di rete: Operare in sinergia con le scuole del territorio per ottimizzare le risorse tecnologiche disponibili.

È importante sottolineare che, nonostante il supporto tecnico fornito, la progettazione e l’organizzazione della didattica rimangono una competenza esclusiva delle singole istituzioni scolastiche, salvaguardando l’autonomia dei docenti.

Vincoli normativi e tutela del contingente

Un elemento di rilievo del DM 180/2026 è il vincolo di destinazione di queste risorse. Trattandosi di posti specificamente creati per la transizione digitale del primo ciclo, il decreto stabilisce che tali unità non possono essere oggetto di compensazione. Gli USR non hanno dunque la facoltà di destinare questi 1.000 posti ad altri profili professionali o a gradi di istruzione differenti, blindando l’organico per le finalità previste dalla legge.

In sintesi, la conferma degli Assistenti Tecnici Primo Ciclo per l’a.s. 2026/2027 garantisce:

  • Stabilità per 1.000 posti di profilo T72.
  • Efficienza dei laboratori informatici attraverso il modello delle Scuole Polo.
  • Supporto tecnico qualificato per l’innovazione didattica.
  • Protezione del contingente da eventuali tagli o compensazioni amministrative.

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