Stipendio docenti sostegno non pagato: supplenti GPS senza retribuzione. Si rischia lo stipendio di Settembre

Numerosi docenti di sostegno assunti tramite le Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) si trovano attualmente in una condizione di grave incertezza economica. Nonostante la regolare sottoscrizione del contratto e la presa di servizio, l’erogazione delle spettanze risulta ferma, spingendo la UIL Scuola a intervenire ufficialmente presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM).

Il paradosso dei docenti di sostegno: lavoro senza retribuzione

La problematica interessa una vasta platea di personale precario che, pur avendo adempiuto a tutti gli obblighi contrattuali, non vede accreditato il proprio compenso mensile. Questa situazione genera un forte disagio, in particolare per i docenti fuori sede che devono affrontare quotidianamente spese per affitti e trasporti senza poter contare sulla puntualità dello stipendio docenti sostegno.

Le criticità tecniche nel sistema dei pagamenti

Il ritardo sembra essere riconducibile a disallineamenti persistenti tra le piattaforme informatiche SIDI e NoiPA. Spesso le segreterie scolastiche completano correttamente l’inserimento dei contratti, ma il flusso dei dati verso il sistema centrale di pagamento subisce interruzioni o mancati allineamenti, impedendo l’emissione dei cedolini e delle relative spettanze.

L’iniziativa della UIL Scuola presso il Ministero

Il sindacato UIL Scuola Rua ha inviato una nota formale ai vertici ministeriali per denunciare l’insostenibilità della situazione. Nella comunicazione viene ribadito che il diritto alla retribuzione è un principio costituzionale fondamentale che non può essere messo in discussione da inefficienze burocratiche o malfunzionamenti dei sistemi digitali.

Cosa chiede il sindacato per sbloccare lo stipendio docenti sostegno

Per risolvere tempestivamente l’impasse, la sigla sindacale ha avanzato richieste specifiche:

  • Un intervento tecnico urgente sulle piattaforme SIDI e NoiPA per garantire il corretto allineamento dei dati contrattuali.
  • L’attivazione di emissioni speciali di pagamento per coprire immediatamente tutte le mensilità arretrate e non ancora liquidate.
  • Una maggiore semplificazione delle procedure amministrative per evitare che il problema si ripresenti nei prossimi cicli di nomina.

Conclusioni e punti chiave della vicenda

La mobilitazione sindacale punta a restituire dignità ai lavoratori che garantiscono quotidianamente il diritto all’inclusione degli studenti con disabilità. La UIL Scuola ha confermato che monitorerà l’evoluzione della vicenda fino alla completa risoluzione dei blocchi amministrativi.

  • Migliaia di supplenti su posti di sostegno non hanno ancora ricevuto i pagamenti dovuti.
  • La causa principale è individuata nei problemi di comunicazione tra i portali SIDI e NoiPA.
  • La UIL Scuola ha sollecitato il Ministero per un’emissione straordinaria e urgente delle somme.

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