In occasione della Giornata Internazionale della Donna, il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha lanciato ufficialmente la VII edizione del concorso nazionale “STEAM: femminile plurale”.
L’iniziativa non è solo una celebrazione simbolica dell’8 marzo, ma un progetto concreto per abbattere gli stereotipi di genere e incentivare studentesse e studenti a intraprendere percorsi nelle discipline scientifiche e tecnologiche.
Dalle STEM alle STEAM: Il Ruolo dell’Arte
Anche per il 2026, il Ministero conferma l’evoluzione dell’acronimo da STEM a STEAM. L’aggiunta della “A” (Art) sottolinea l’importanza di integrare la creatività e le discipline artistiche nei processi scientifici, offrendo agli studenti uno spazio ancora più ampio per esprimere il proprio talento.
I 3 Temi del Concorso 2026
Le scuole statali e paritarie del primo e secondo ciclo possono partecipare presentando progetti originali legati a tre filoni principali:
- Costruire Prospettive: Il ruolo delle donne nell’era dell’Intelligenza Artificiale.
- Inventare il Futuro: Laboratori pratici per coniugare scienza e sostenibilità ambientale.
- Immaginare il Domani: L’incontro tra arte e tecnologie creative.
Scadenze e Modalità di Partecipazione
Le istituzioni scolastiche interessate avranno tempo per elaborare e caricare i propri progetti sulla piattaforma PimerMonitor. La data di scadenza per la presentazione degli elaborati è fissata per il 5 giugno 2026.
Nota per i docenti: Il concorso rappresenta un’occasione preziosa per lavorare in modo interdisciplinare e per riflettere in classe sull’importanza di una presenza femminile sempre più forte nei settori che stanno disegnando il nostro futuro.






















