La nuova Legge di Bilancio (L. 199/2025) ha introdotto un’agevolazione fiscale importante per molti lavoratori dipendenti.
In cosa consiste lo sconto?
Per l’anno 2026, la tassazione (IRPEF) sui compensi accessori (come straordinari, indennità fisse e premi di produzione) scende al 15%. Normalmente questa tassazione è molto più alta, quindi si tratta di un risparmio concreto in busta paga.
Chi può ottenerlo?
Per avere diritto allo sconto, bisogna rispettare due requisiti:
- Ruolo: Essere personale non dirigente.
- Reddito: Nel 2025 bisogna aver guadagnato un reddito da lavoro dipendente non superiore a 50.000 euro.
Quali sono i limiti?
L’aliquota agevolata del 15% si applica solo fino a un massimo di 800 euro di compensi accessori.
Si può rinunciare?
Sì. La legge permette al lavoratore di rinunciare a questo beneficio. Questo può essere utile, ad esempio, per chi prevede di superare certe soglie di reddito o ha altre detrazioni particolari che rendono lo sconto meno conveniente.
Come gestire la pratica?
L’operazione è diventata digitale. All’interno della propria area personale del portale stipendi, è stata aggiunta una nuova funzione:
- Servizio: “Gestione benefici fiscali” (o self-service bonus fiscali).
- Cosa fare: Se vuoi lo sconto, generalmente viene applicato in automatico. Se invece non vuoi beneficiare della tassazione al 15%, devi entrare nel portale e inserire la tua rinuncia ufficiale.






















