Il biennio 2024-2026 ha segnato l’inizio di una riorganizzazione strutturale che vedrà il suo picco proprio nell’aggiornamento GPS 2026/2028. Il fenomeno del dimensionamento e l’accorpamento delle classi non sono più eventi isolati, ma variabili costanti che influenzano direttamente l’algoritmo delle nomine.
1. La “Scomparsa” dei Codici Meccanografici
Con l’accorpamento di più istituti sotto un’unica dirigenza (fino a 1.000 o più alunni), molti vecchi codici meccanografici sono stati soppressi o fusi.
- Il rischio: Inserire nelle 150 preferenze codici obsoleti o “scuole sede” che hanno perso i plessi associati.
- Azione: Prima di compilare l’istanza 2026/28, è fondamentale consultare il nuovo Bollettino Ufficiale delle sedi disponibili, poiché molte istituzioni potrebbero aver cambiato autonomia o essere state assorbite da istituti comprensivi limitrofi.
2. L’aumento esponenziale delle COE (Cattedre Orario Esterne)
L’accorpamento riduce drasticamente le cattedre “interne” (COI). Il risultato è un organico di diritto che prevede sempre più spesso cattedre articolate su due o tre scuole diverse (COE).
- Novità 26/28: La gestione delle COE diventa decisiva. Bisogna valutare con attenzione se accettare COE nello stesso comune o tra comuni diversi, poiché la distanza chilometrica tra i plessi accorpati potrebbe essere significativa.
3. Effetto “Sottodimensionamento” e Disponibilità
Il calo demografico, principale causa degli accorpamenti, sta riducendo il numero di classi, specialmente alla scuola primaria e secondaria di primo grado.
- Strategia: Non limitarti più ai singoli istituti (“scuola”), ma utilizza con maggiore frequenza i codici sintetici (Comune e Distretto). Questo ti permette di “coprire” tutte le sedi derivanti da recenti accorpamenti che l’algoritmo potrebbe assegnare in modo differente rispetto al passato.
4. Ottimizzazione delle preferenze per il nuovo biennio
Per non rimanere esclusi dai primi turni di nomina (i cosiddetti “bollettini”), la strategia per le GPS 26/28 deve basarsi sulla flessibilità territoriale.
Nota bene: Con l’accorpamento, il numero di docenti di ruolo soprannumerari potrebbe aumentare, occupando posti che precedentemente erano destinati alle supplenze. È quindi vitale inserire anche scuole meno ambite per garantirsi il servizio e il relativo punteggio.






















