Compiti a casa: stop all’assegnazione fuori orario e ritorno al diario cartaceo nota MIM

Con la Nota prot. n. 224621 del 28 settembre 2026, il Ministero dell’Istruzione e del Merito torna a pronunciarsi su un tema centrale nella quotidianità scolastica e familiare: la gestione dell’assegnazione dei compiti a casa, la programmazione delle verifiche in classe e l’uso corretto del registro elettronico.

L’intervento ministeriale, firmato dal Ministro Giuseppe Valditara e indirizzato ai Dirigenti Scolastici e ai Coordinatori didattici, mira a tutelare il benessere emotivo e cognitivo degli studenti, favorendo al contempo una collaborazione equilibrata e trasparente tra scuola e famiglie.

Compiti a casa: stop all’assegnazione fuori orario e ritorno al diario cartaceo

La Nota evidenzia le numerose segnalazioni giunte al Ministero riguardo all’inserimento di consegne sul registro elettronico nel tardo pomeriggio, in tarda serata o persino durante il fine settimana. Tale consuetudine costringe studenti e genitori a un monitoraggio continuo della piattaforma, generando ansia e una complessa riprogrammazione dei tempi familiari.

Per garantire la reale valenza formativa dello studio individuale, il Ministero ha stabilito linee guida ben precise:

  • Assegnazione entro l’orario di lezione: I compiti devono essere inseriti tassativamente entro il termine dell’orario scolastico giornaliero, evitando aggiunte o modifiche successive.

  • Reintegro del diario cartaceo: Viene raccomandato l’uso parallelo del diario cartaceo per il primo e il secondo ciclo di istruzione. L’obiettivo è abituare gli alunni alla gestione autonoma dei propri impegni, riducendo la dipendenza dal registro digitale.

Programmazione delle verifiche e disconnessione digitale

Nel rispetto dell’autonomia didattica, il Ministero richiama i docenti e i Consigli di classe alla necessità di un coordinamento collegiale per la pianificazione delle verifiche.

  • Distribuzione equilibrata: Le prove scritte e orali devono essere pianificate in modo equo nell’arco della settimana per evitare la concentrazione di più verifiche nella stessa giornata.

  • Diritto alla disconnessione: I Dirigenti Scolastici sono invitati a promuovere nei Collegi dei Docenti una riflessione guidata da principi di ragionevolezza, equità e proporzionalità. L’obiettivo è favorire la disconnessione degli alunni dai dispositivi elettronici durante le ore pomeridiane e nei giorni festivi.

I Collegi dei Docenti potranno inoltre tradurre queste indicazioni in norme concrete integrando il Regolamento d’Istituto e il Patto Educativo di Corresponsabilità.

Punti chiave per il personale scolastico

  • Docenti: Assegnare i compiti entro il termine delle lezioni; promuovere l’uso del diario cartaceo; pianificare le verifiche in Consiglio di classe per evitare sovrapposizioni nello stesso giorno.

  • Dirigenti Scolastici: Vigilare sul rispetto degli orari d’inserimento nel registro elettronico e avviare il confronto collegiale per integrare il Regolamento di Istituto e il Patto di Corresponsabilità.

  • Famiglie e Alunni: Garanzia di un tempo libero tutelato, maggiore autonomia con il diario cartaceo e riduzione dell’uso compulsivo dei dispositivi digitali.