La pubblicazione delle Concorso PNRR3 graduatorie ha generato un clima di profonda incertezza. “Perché le graduatorie cambiano da regione a regione?”, “Il mio punteggio è stato calcolato correttamente?”, “Cosa succederà ora con le riserve?”: sono queste le domande che, in queste ore, affollano le bacheche e i gruppi di discussione del personale scolastico.
Nonostante la procedura sia su base nazionale, la gestione operativa frammentata tra i vari Uffici Scolastici Regionali (USR) ha prodotto interpretazioni difformi della normativa, mettendo a serio rischio il principio di uniformità.
Il nodo dei 50 punti: la questione PNRR1 e PNRR2
Il cuore della controversia risiede nell’Allegato B del D.M. n. 205 del 26 ottobre 2023, la tabella ufficiale dei titoli. Il punteggio complessivo dei titoli è fissato a un massimo di 50 punti. La polemica riguarda l’interpretazione della dicitura “per ciascun titolo” riguardo ai 12,50 punti spettanti per ogni concorso ordinario precedente superato.
- La lettura estensiva: Molti candidati ritengono di dover sommare i punteggi di più concorsi (PNRR1 e PNRR2), ottenendo così 25 punti (12,50 + 12,50).
- La prassi restrittiva: Alcuni USR hanno invece riconosciuto il punteggio una sola volta, indipendentemente dal numero di procedure superate.
Questa divergenza sta creando graduatorie inique, dove docenti con lo stesso identico percorso vedono posizioni profondamente diverse a seconda dell’USR di riferimento. È possibile consultare il documento ufficiale qui: Allegato B – Tabella dei titoli valutabili (MIM).
Il nodo delle riserve: i limiti normativi
Parallelamente, cresce il dibattito sulle riserve di posti (Legge 68/99 e s.m.i.). È fondamentale che i candidati abbiano chiaro il perimetro legale di tale strumento:
- Limiti rigorosi: La riserva non è un moltiplicatore di posti, ma opera entro quote percentuali precise stabilite dal bando.
- Il merito prevale: Una volta satura la quota di riserva, i candidati aventi diritto che eccedono tale limite devono concorrere in base al punteggio di merito.
- Nessun automatismo: Il superamento numerico della quota di riserva non determina, in alcun caso, un aumento dei posti messi a bando.
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