GPS 2026: Niente Allarmismi sul Depennamento

Molti docenti temono il depennamento dopo l’aggiornamento GPS 2026 mancata presentazione della domanda entro il 16 marzo. Facciamo chiarezza: l’aggiornamento GPS 2026 mancata presentazione non comporta la cancellazione automatica dalle liste per chi era già inserito, ma genera conseguenze sul punteggio e sulle scelte future. In questo articolo analizziamo cosa stabilisce l’Ordinanza n. 27/2026 e come tutelare la propria posizione per il prossimo biennio.

Il chiarimento: Chi viene “depennato”?

Contrariamente alle voci circolate, il depennamento non scatta per il solo fatto di non aver cliccato “invia” entro il 16 marzo, a patto di essere già inseriti. L’ordinanza n. 27/2026 stabilisce che:

  • Chi è già inserito rimane in graduatoria: Se non presenti domanda, resti in GPS con il punteggio dell’ultimo aggiornamento (2024).
  • L’esclusione reale: Avviene solo se non hai i titoli d’accesso o se hai dichiarato il falso.

I rischi dell’aggiornamento GPS 2026 mancata presentazione

Esiste però un caso in cui il rischio di “restare fuori” diventa concreto. Se un docente:

  1. NON presenta la domanda di aggiornamento/permanenza ora (marzo 2026);
  2. E NON partecipa alla procedura informatizzata delle 150 scuole in estate (giugno/luglio).

In questo scenario specifico, l’aspirante viene di fatto escluso dalle GPS e dalle correlate Graduatorie d’Istituto per l’intero biennio di vigenza. In pratica, scompare dai radar del Ministero per le supplenze fino al 2028.

Cosa fare dopo l’aggiornamento GPS 2026 mancata presentazione

Se non hai inviato la domanda entro la scadenza, non sei stato cancellato, ma hai subito dei danni tecnici:

  • Punteggio congelato: Non potrai far valere i servizi prestati negli ultimi due anni.
  • Graduatorie d’Istituto bloccate: Non potrai cambiare le tue 20 scuole per le supplenze brevi. Se quelle che avevi scelto sono ora lontane o poco produttive, dovrai tenertele per altri due anni.
  • Titoli di riserva: Se dovevi sciogliere una riserva e non l’hai fatto, rimarrai in una posizione di stallo o potresti perdere il diritto alla prima fascia.

La soluzione: “Sistemare” la posizione a Giugno

Se hai saltato l’aggiornamento di marzo, la tua ultima ancora di salvezza è la domanda per le supplenze (le 150 scuole) in estate. Nota bene: potrai partecipare con il vecchio punteggio, ma devi assolutamente farla. Se salti anche quella, l’esclusione dalle nomine annuali sarà totale e irreversibile per tutto il biennio.

Punti Chiave

  • Nessun depennamento lampo: Se eri già dentro, resti dentro.
  • Danno economico/punteggio: Perdi gli scatti di anzianità derivanti dagli ultimi servizi.
  • Obbligo estivo: La scelta delle 150 scuole a giugno diventa vitale per non essere esclusi dal lavoro.
  • Niente paura: Se il tuo obiettivo era solo “restare in lista”, sei ancora al sicuro.