Uno dei dubbi più frequenti per chi ha concluso i percorsi abilitanti riguarda il calcolo del punteggio, specialmente quando il voto presenta dei decimali (ad esempio un 7,5 o un 26,4). Molti candidati sono tentati di arrotondare subito il voto, ma attenzione: il sistema funziona in modo diverso.
Ecco una guida semplice per non sbagliare l’inserimento nelle graduatorie.
La regola d’oro: Niente arrotondamenti manuali
Se il tuo voto di abilitazione non è un numero intero, non devi arrotondarlo tu prima di inserirlo. Anche se le tabelle di valutazione parlano di “arrotondamento per eccesso sopra lo 0,50”, questa operazione viene eseguita automaticamente dal software ministeriale, non dal candidato.
Come inserire il voto correttamente
Quando compili l’istanza, devi riportare il voto esattamente come l’hai conseguito. Ecco i passaggi chiave:
- Usa il Punto, non la Virgola: Il sistema informatico riconosce il decimale solo se separato dal punto.
- Esempio: Se hai preso 7,5, scrivi 7.5. Se hai preso 26,4, scrivi 26.4.
- Mantieni la Base Originaria: Inserisci il voto riferito alla base con cui è stato emesso (decimi, trentesimi, ecc.). Sarà il sistema a trasformarlo in centesimi.
- L’Arrotondamento Automatico: Una volta che il sistema ha convertito il tuo voto in centesimi, applicherà lui la regola dell’arrotondamento:
- Se il risultato finale ha un decimale pari o superiore a 0,50, verrà arrotondato all’unità superiore.
- Se è inferiore a 0,50, rimarrà per difetto.
Cosa succede se ho già arrotondato o convertito?
Se hai già inviato la domanda e hai inserito direttamente il voto convertito in centesimi (senza fare arrotondamenti errati prima della conversione), non è necessario correggere l’istanza. Il valore finale è ciò che conta per la graduatoria.
Esempio Pratico: Il caso del 7,5 su 10
- Errore da non fare: Arrotondare 7,5 a 8 e inserire “8/10”. Questo ti darebbe un punteggio più alto di quello spettante, rischiando sanzioni o l’esclusione.
- Procedura corretta: Inserire 7.5 su base 10. Il sistema calcolerà la corrispondenza in centesimi e, solo a quel punto, applicherà l’arrotondamento previsto dalle tabelle ufficiali.






















