Il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione ha pubblicato il nuovo GPS sostegno 2026 parere CSPI, sollevando dure critiche contro l’equiparazione dei titoli esteri a quelli italiani. Secondo il GPS sostegno 2026 parere CSPI, l’attuale sistema di punteggi penalizza ingiustamente chi ha conseguito la specializzazione tramite il percorso ordinario del TFA.
Cosa dice il GPS sostegno 2026 parere CSPI sui titoli esteri
Secondo il CSPI, le tabelle dei punteggi previste dall’Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026 presentano una criticità “puntuale e risolutiva”. Il problema risiede nell’attribuzione di un punteggio identico a titoli di specializzazione che hanno origini e carichi formativi profondamente diversi.
Il Consiglio evidenzia come i percorsi universitari nazionali (ex DM 249/2010) siano caratterizzati da una durata e una complessità notevolmente superiori rispetto a quelli “semplificati” o ottenuti all’estero. Valutare questi titoli allo stesso modo, si legge nel parere, risulta fortemente penalizzante per i docenti che hanno investito in una formazione più lunga e rigorosa.
Il rischio di sorpasso in graduatoria secondo il parere CSPI
La preoccupazione maggiore riguarda la posizione in graduatoria. A causa della diversa struttura dei corsi, un docente con un percorso formativo più complesso potrebbe paradossalmente ottenere un voto di specializzazione inferiore rispetto a chi ha seguito iter abbreviati, scivolando così verso il basso nelle GPS.
Questo squilibrio si traduce in una minore probabilità di assunzione proprio per chi possiede, teoricamente, una preparazione più approfondita. Il CSPI chiede quindi un intervento urgente per modificare le tabelle titoli, al fine di rispecchiare la reale disomogeneità dei percorsi ed evitare che la “corsia veloce” diventi un ingiusto vantaggio competitivo.
In sintesi: i punti chiave del parere
- Mancata differenziazione: Il punteggio unico non tiene conto delle differenze di durata e carico formativo tra TFA ordinario e percorsi esteri/abbreviati.
- Penalizzazione dei meriti: Chi ha completato percorsi universitari più impegnativi rischia di trovarsi dietro in graduatoria.
- Richiesta di revisione: Il CSPI sollecita il Ministero a modificare l’O.M. 27/2026 per ripristinare l’equità nel sistema di reclutamento.






















