È fondamentale fare una distinzione netta per non alimentare false speranze. Al momento (fine febbraio 2026), il Doppio Canale per le materie comuni non è ancora una legge ufficiale dello Stato, ma un Disegno di Legge in fase molto avanzata.
Stiamo parlando del DDL n. 545, comunemente noto come DDL Bucalo. Attualmente, il testo ha concluso la fase di discussione generale presso la VII Commissione del Senato e si appresta ad affrontare la delicata fase degli emendamenti, prima di passare al voto finale in Aula.
Sostegno vs Posto Comune: Le differenze attuali
Per comprendere esattamente la situazione normativa di oggi, bisogna dividere le assunzioni in due categorie:
- Sostegno (Ufficiale): Le assunzioni straordinarie dalla I Fascia delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) per i docenti di sostegno specializzati sono una realtà già confermata e prorogata fino al 31 dicembre 2026. Questa procedura è legge.
- Posto Comune (In lavorazione): L’estensione di questo stesso meccanismo anche alle materie curricolari (italiano, matematica, lingue, ecc.) è esattamente l’obiettivo del DDL Bucalo. Fino all’approvazione definitiva da parte di Camera e Senato e alla successiva pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, rimane solo una proposta, per quanto fortemente sostenuta.
Cosa prevede esattamente il DDL Bucalo?
Se il Disegno di Legge dovesse essere approvato in via definitiva, cambierebbe radicalmente il sistema di reclutamento, introducendo un sistema binario strutturale:
- Il 50% delle cattedre verrebbe assegnato ai vincitori dei concorsi ordinari (legati agli obiettivi del PNRR).
- Il restante 50% verrebbe coperto attingendo direttamente dalle graduatorie (scorrimento delle GPS di prima fascia), permettendo di stabilizzare i docenti abilitati con anni di servizio alle spalle, una volta esaurite le graduatorie dei concorsi.
L’obiettivo finale del DDL è quello di svuotare le graduatorie storiche, garantire la continuità didattica agli studenti e rispondere in modo strutturale alle direttive europee contro l’abuso dei contratti a termine.
Prossimi passi in Parlamento
Le prossime settimane saranno decisive. I sindacati stanno facendo pressione affinché l’iter parlamentare sia rapido e si arrivi a un’approvazione prima delle operazioni di mobilità e immissione in ruolo per l’anno scolastico 2026/2027.
Tuttavia, finché non c’è il timbro ufficiale della Gazzetta Ufficiale, consigliamo a tutti i docenti di continuare a monitorare le graduatorie e prepararsi ai concorsi ordinari attualmente previsti.
Se ci saranno novità, saremo sempre pronti a dare informazioni noi di Scuolando!






















