Il Ministero dell’Istruzione ha definito il calendario ufficiale per la mobilità scuola 2026 scadenze, fissando i termini per la presentazione delle domande di trasferimento e passaggio di ruolo. In questa guida analizziamo nel dettaglio la mobilità scuola 2026 scadenze per il personale docente, educativo e ATA, fornendo le date chiave da segnare sul calendario per non perdere le finestre temporali previste dall’ordinanza ministeriale.
1. La Tutela degli Organici e del Personale
Il punto centrale delle nuove indicazioni è la gestione della fase di transizione per evitare esuberi o soprannumeri. Per l’anno scolastico 2026/2027, le scuole dovranno utilizzare la quota di flessibilità del curricolo (66 ore annue nel primo biennio) seguendo criteri specifici:
- Settore Economico: La quota sarà destinata obbligatoriamente al potenziamento di Geografia e/o della seconda lingua comunitaria.
- Settore Tecnologico-Ambientale: Le ore saranno assegnate al potenziamento delle scienze sperimentali.
- Garanzia di Continuità: Qualora una disciplina possa essere insegnata da più classi di concorso, la precedenza assoluta va alle classi di concorso già presenti nel vecchio ordinamento.
2. Autonomia e Innovazione Didattica
La riforma non stravolge l’identità tecnica, ma introduce strumenti per una didattica più moderna:
- Insegnamento Condiviso: Le scienze sperimentali potranno essere affidate a più docenti di diverse classi di concorso nella stessa classe, favorendo la progettazione interdisciplinare.
- Flessibilità Oraria: Le istituzioni scolastiche possono scegliere di redistribuire le materie tra il primo e il secondo anno o ripartire il monte ore d’ambito (99 ore) tra le discipline interessate.
- Unità di Apprendimento (UdA): Viene incentivato l’uso di metodologie didattiche basate sull’integrazione delle conoscenze, come previsto dal PECUP introdotto dal DL 45/2025.
3. Procedure Amministrative e SIDI
Per i Dirigenti e le Segreterie, la circolare chiarisce i passaggi tecnici fondamentali:
- Inserimento Dati: Le classi prime dovranno essere caricate su SIDI utilizzando i nuovi codici già disponibili nell’area “Organico di Diritto”.
- Supporto agli Uffici: Poiché l’elaborazione degli organici per le classi prime dovrà essere effettuata manualmente, gli Uffici Scolastici Regionali garantiranno tempi più lunghi e massimo supporto alle scuole.
- Tabelle di Corrispondenza: È in fase di invio la tabella ufficiale che definisce l’abbinamento tra le nuove discipline e le attuali classi di concorso.






















