La pubblicazione della nota ministeriale sugli organici per l’anno scolastico 2026/2027 (Prot. n. 0010164) impone a Dirigenti Scolastici, segreterie e docenti un’attenta riflessione. Con il taglio di oltre 5.600 posti comuni a livello nazionale dovuto al calo demografico, analizzare la gestione delle cattedre organici scuola 2026 diventa fondamentale per evitare esuberi e tutelare la titolarità del personale di ruolo.
Ma come si posizionano, nel concreto, le differenze normative e pratiche? Facciamo chiarezza.
La Cattedra Interna (Sede Unica) nella guida cattedre organici scuola 2026/2027
La cattedra interna rappresenta il modello ordinario di riferimento per la scuola secondaria di primo e secondo grado.
- Composizione: È costituita interamente da 18 ore settimanali collocate all’interno di un unico istituto scolastico (nella stessa sede o nei vari plessi dello stesso codice meccanografico).
- Obiettivo: Garantire la massima continuità didattica e l’unitarietà dell’insegnamento per gli studenti, evitando la frammentazione delle cattedre.
- Priorità: In sede di mobilità e graduatorie interne d’istituto, la cattedra interna viene assegnata prioritariamente ai docenti con maggior punteggio e garantisce la massima stabilità lavorativa.
La Cattedra Orario Esterna (COE): Regole di completamento
Quando le ore di una determinata classe di concorso all’interno di una scuola non sono sufficienti a raggiungere le 18 ore previste dall’orario d’obbligo, gli Uffici Scolastici Territoriali ricorrono alla Cattedre Orario Esterna (COE).
- Composizione: Si compone di una sede principale di titolarità (dove si trova il nucleo maggiore di ore) e di una o massimo due sedi di completamento (altre scuole dello stesso comune o di comuni vicini), fino al raggiungimento delle 18 ore totali.
- I criteri di tutela: La nota ministeriale ribadisce che la costituzione delle COE deve seguire i criteri di facile raggiungibilità e vicinanza territoriale, per non penalizzare i docenti negli spostamenti.
- Il divieto alla Scuola Primaria: Nella scuola primaria (es. per l’educazione motoria nelle classi IV e V) vige il divieto assoluto di istituire cattedre esterne tra istituti diversi gestite direttamente dalle scuole. Le ore residue inferiori a 22 vengono accentrate e aggregate direttamente a livello provinciale.
Le Cattedre Ridotte (da 15 a 17 ore): Il Potenziamento
Una delle novità operative più importanti riguarda la gestione delle cattedre che, pur dopo i tentativi di accorpamento, rimangono sotto le 18 ore.
- La regola dei minimi: Qualora non sia possibile costituire una cattedra interna o una COE da 18 ore, il sistema informativo del Ministero permette la costituzione di cattedre con un orario ridotto, che tuttavia non può mai scendere sotto le 15 ore settimanali.
- Cosa succede alle ore mancanti? Il docente titolare di una cattedra ridotta (ad esempio da 16 ore) non subisce una decurtazione dello stipendio. Le ore mancanti per completare l’orario d’obbligo (da 1 a 3 ore) restano a disposizione della scuola di titolarità e devono essere obbligatoriamente impiegate per attività di potenziamento dell’offerta formativa, progetti di recupero o flessibilità didattica.
La Cattedra in Deroga fino a 20 ore e la gestione degli Spezzoni
Per l’anno scolastico 2026/2027 il Ministero ha confermato una clausola di salvaguardia eccezionale che modifica temporaneamente la struttura oraria standard.
- Composizione: Cattedre d’istituto che possono estendersi eccezionalmente fino a 20 ore settimanali.
- La condizione d’uso: Questa deroga non può essere usata liberamente per aumentare le ore standard, ma è attivabile esclusivamente per salvaguardare la titolarità di un docente di ruolo che altrimenti perderebbe il posto, diventando soprannumerario. Le ore eccedenti le 18 ordinarie vengono retribuite come ore aggiuntive.
5. Gli Spezzoni Orari Residui: La gestione sotto le 6 ore
Gli spezzoni sono i “frammenti” orari che avanzano dopo che tutte le cattedre dell’organico dell’autonomia (interne, COE e ridotte) sono state costituite.
- Sotto le 6 ore: Gli spezzoni pari o inferiori a 6 ore settimanali non concorrono alla formazione di posti interi in organico di diritto. Vengono inseriti nell’organico di fatto e, all’inizio dell’anno scolastico, vengono offerti prioritariamente ai docenti interni come ore eccedenti (fino al limite massimo di 24 ore settimanali) o, in subordine, assegnati a supplenza da GPS/Graduatorie d’Istituto.
- La regola speciale della Primaria: Nella scuola primaria, se residua uno spezzone pari o superiore a 12 ore settimanali, la nota consente di elevarlo a posto intero (22 ore) al solo fine di riassorbire un docente titolare in soprannumero.
Punti chiave dell’articolo (Sintesi per il personale):
- Cattedra Interna: Sempre a 18 ore stabili in un’unica scuola.
- COE: 18 ore divise tra una sede principale e massimo due scuole di completamento vicine. Vietate nella primaria.
- Cattedre Ridotte: Ammesse tra le 15 e le 17 ore; il residuo orario si trasforma in potenziamento interno all’istituto.
- Fino a 20 ore: Deroga speciale consentita solo per salvare un docente di ruolo dalla soprannumerarietà.
- Spezzoni: Sotto le 6 ore vanno in organico di fatto per ore eccedenti o supplenze brevi; alla primaria uno spezzone di 12 ore può diventare posto intero per evitare esuberi.






















