L’analisi dei dati post-mobilità per il personale ATA relativi all’anno scolastico 2026/2027 delinea un panorama di grandi opportunità occupazionali, definendo con precisione il perimetro per le prossime immissioni in ruolo e il conferimento delle supplenze annuali. I numeri elaborati dalla Federazione UIL Scuola RUA confermano una marcata carenza organica che colpisce in modo eterogeneo il territorio nazionale, con un forte sbilanciamento verso le regioni del Nord.
Analisi dei posti disponibili ATA 2026/2027 dopo la mobilità
La conclusione delle procedure di mobilità ha permesso di mappare le cattedre rimaste vacanti in tutto il Paese. Questi dati rappresentano la base fondamentale non solo per le assunzioni a tempo indeterminato, ma anche per determinare la quantità di incarichi a tempo determinato che verranno assegnati dalle graduatorie provinciali e d’istituto.
Dallo studio emerge una profonda discrepanza geografica: mentre le regioni settentrionali, Lombardia in testa, mostrano un numero elevatissimo di posti scoperti, il Sud Italia presenta una situazione di saturazione maggiore, con pochissimi margini per nuove immissioni. Questa dinamica conferma la tendenza degli ultimi anni, dove il Settentrione si configura come il principale bacino occupazionale per i precari del settore.
Collaboratori Scolastici: dove si concentrano i posti disponibili ATA 2026/2027
Il profilo del Collaboratore Scolastico resta quello numericamente più rilevante e con il maggior numero di disponibilità residue. La necessità di garantire la vigilanza e l’igiene dei plessi scolastici spinge i numeri verso l’alto, specialmente nelle aree a più alta densità di istituti.
Di seguito le regioni con la maggiore disponibilità per questo profilo:
- Lombardia: 4.635 posti
- Lazio: 2.069 posti
- Emilia Romagna: 2.000 posti
Al contrario, la situazione appare quasi bloccata in regioni come la Basilicata (216 posti) e la Calabria (245 posti), dove le possibilità di stabilizzazione per i collaboratori sono ridotte ai minimi termini.
Assistenti Amministrativi e Tecnici: la situazione nelle segreterie
Anche per i profili che operano negli uffici e nei laboratori, la Lombardia si conferma il territorio con le maggiori criticità d’organico. Le segreterie scolastiche continuano a soffrire la mancanza di personale stabile, un fattore che incide direttamente sulla gestione amministrativa e digitale delle scuole.
I dati principali per Assistenti Amministrativi e Tecnici:
- Assistenti Amministrativi: 1.928 posti in Lombardia, 959 nel Lazio e 742 in Emilia Romagna.
- Assistenti Tecnici: 719 posti in Lombardia, mentre in Campania e Calabria i numeri scendono rispettivamente a 99 e 59 unità.
Funzionari EQ e profili specialistici: i posti disponibili ATA 2026/2027
Il passaggio al nuovo ordinamento professionale ha introdotto la figura dei Funzionari e delle Elevate Qualificazioni (ex DSGA). Anche in questo caso, la Lombardia guida la classifica con 277 posti vacanti, seguita dall’Emilia Romagna con 102. Un caso limite è rappresentato dalla Calabria, dove la disponibilità è nulla a causa di esuberi registrati soprattutto nella provincia di Catanzaro.
Per quanto riguarda i profili atipici, i numeri sono estremamente contenuti e legati a specifiche realtà come i convitti:
- Cuochi: 18 posti in Lombardia e 14 in Puglia.
- Guardarobieri: 17 posti nel Lazio e 12 in Lombardia.
- Infermieri: disponibilità minime distribuite tra Lazio, Lombardia e Puglia (3 unità per regione).
- Operatori dei Servizi Agrari: 26 posti in Lombardia, 23 nel Lazio e 18 in Emilia Romagna.
Prospettive per le immissioni in ruolo e i posti disponibili ATA 2026/2027
I dati raccolti evidenziano come la stabilità del sistema scolastico dipenda ancora fortemente dal personale precario, data l’ampia forbice tra posti vacanti e personale di ruolo. Per gli aspiranti inseriti nelle graduatorie, le regioni del Nord rappresentano la meta principale per ottenere un incarico, mentre per il personale già in servizio, questi numeri indicano le aree dove sarà più probabile ottenere una futura assegnazione provvisoria o trasferimento.
In sintesi, i punti chiave dell’analisi:
- La Lombardia è la regione con il maggior numero di posti vacanti in tutti i profili.
- I Collaboratori Scolastici rappresentano la quota più consistente delle disponibilità nazionali.
- Il divario Nord-Sud rimane netto, con esuberi o disponibilità minime in Calabria e Basilicata.
- Le segreterie e i laboratori del Settentrione necessitano di un massiccio piano di assunzioni per garantire la continuità del servizio.
Segui Scuolando su Google News per rimanere aggiornato.






















