La continuità didattica sul sostegno, pilastro della recente riforma per garantire stabilità agli alunni con disabilità, ha sollevato dubbi tra i docenti di ruolo. Tuttavia, il quadro normativo parla chiaro: tra assegnazioni provvisorie e riconferma sostegno esiste una gerarchia precisa che tutela i titolari di cattedra.
La Gerarchia delle Operazioni: assegnazioni provvisorie e riconferma sostegno
Il principio cardine che regola l’avvio dell’anno scolastico è il rispetto delle fasi della mobilità. Le operazioni di utilizzazione e assegnazione provvisoria del personale docente di ruolo avvengono su tutti i posti disponibili e vacanti prima che si proceda alla determinazione del contingente per le supplenze.
Poiché la “riconferma” del docente precario sul medesimo posto dell’anno precedente avviene all’interno della fase di conferimento delle supplenze (quindi attingendo dalle graduatorie GPS o tramite contratti a tempo determinato), essa non può tecnicamente intralciare chi ha diritto al movimento annuale in quanto titolare di cattedra.
Perché il Docente di Ruolo è Tutelato
I posti in organico di fatto vengono prioritariamente messi a disposizione dei docenti di ruolo che chiedono il ricongiungimento familiare. Nel rapporto tra assegnazioni provvisorie e riconferma sostegno, la tutela del ruolo è garantita da:
- Priorità cronologica: Le assegnazioni vengono effettuate prima di determinare i posti per le supplenze.
- Accantonamento post-assegnazioni: Solo i posti residui possono essere assegnati alle supplenze e, quindi, alla eventuale riconferma del precario.
L’impatto pratico è evidente: il docente che aspira al movimento annuale non vedrà sparire le sedi a causa della continuità dei supplenti. La procedura di assegnazioni provvisorie e riconferma sostegno garantisce che la stabilizzazione del precario avvenga solo su ciò che rimane libero dopo che il personale di ruolo ha esercitato il proprio diritto alla mobilità.
Punti Chiave
- Cronologia: Le assegnazioni provvisorie vengono effettuate prima della procedura di riconferma dei docenti di sostegno.
- Diritto alla Mobilità: Il personale di ruolo mantiene la precedenza sui posti disponibili nell’organico di fatto.
- Garanzia per i Supplenti: La riconferma stabilizza il precario solo sui posti che residuano dalle operazioni di mobilità annuale.





















