Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato il Decreto n. 465 del 23 marzo 2026 , confermando il riconoscimento della qualifica professionale per l’insegnamento ottenuta in Romania per la classe di concorso A-18 (Filosofia e Scienze Umane).
L’importanza del mix tra Laurea e Certificato nel riconoscimento titolo rumeno A-18
Il provvedimento è particolarmente rilevante perché chiarisce come l’abilitazione finale sia il risultato di un percorso misto:
- Titoli Accademici Italiani: Laurea di primo livello in Scienze dell’educazione e Laurea Magistrale in Scienze Pedagogiche.
- Titolo Professionalizzante Rumeno: Certificato di formazione psicopedagogica (Nivel I e Nivel II) rilasciato dall’Università “Spiru Haret” di Bucarest.
L’Iter e le Misure Compensative per il riconoscimento titolo rumeno A-18
L’istanza, presentata nel 2020, ha richiesto un lungo approfondimento. Il Ministero aveva inizialmente rilevato una “insovrapponibilità dei percorsi” rispetto agli standard italiani.
Il riconoscimento è diventato definitivo solo il 16 marzo 2026, dopo che l’USR Calabria ha confermato il superamento delle misure compensative da parte della docente. Questo passaggio è quello che trasforma ufficialmente il titolo estero in una abilitazione valida per l’insegnamento in Italia.
Punti Chiave
- Oggetto: Riconoscimento titolo professionale estero (Romania).
- Classe di Concorso: A-18 – Filosofia e Scienze Umane.
- Condizione decisiva: Superamento delle misure compensative presso l’USR.
- Risultato: Il titolo è ora abilitante a tutti gli effetti per le graduatorie e i ruoli della scuola secondaria.





















