L’aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) per il biennio 2026-2028 sta portando con sé un’ondata di esclusioni che preoccupa centinaia di docenti. Al centro della disputa vi è la mancata allegazione della traduzione certificata dei titoli conseguiti all’estero, una formalità che sta pregiudicando la continuità lavorativa di molti professionisti.
Il nodo dell’esclusione e il ricorso GPS titoli esteri
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha adottato una linea di estremo rigore nell’applicazione dell’Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026. In base all’articolo 7, comma 12 della suddetta norma, i candidati che hanno dichiarato un titolo di studio o di specializzazione estero senza allegare contestualmente la relativa traduzione certificata sono stati esclusi dalle procedure.
Questa interpretazione restrittiva ha spinto il sindacato SNALS Confsal a intervenire per tutelare i diritti dei docenti che, pur possedendo i requisiti sostanziali, si trovano estromessi per un vizio di natura formale.
Ricorso GPS titoli esteri: i dettagli dell’azione SNALS
L’Ufficio Legale nazionale dello SNALS ha avviato le procedure per un ricorso collettivo da presentare dinanzi al TAR del Lazio. Si tratta di un’azione legale mirata a contestare i provvedimenti di esclusione, ma che richiede una valutazione prudente da parte dei ricorrenti. Ad oggi, infatti, la giurisprudenza non è consolidata e si registra un unico precedente favorevole in fase cautelare.
Il sindacato ha stabilito che l’azione legale verrà effettivamente incardinata solo al raggiungimento di una soglia minima di 20 partecipanti. È fondamentale agire tempestivamente, poiché i termini per impugnare l’esclusione davanti al Tribunale Amministrativo Regionale sono di 60 giorni dalla data di notifica o conoscenza del provvedimento.
Scadenze e modalità per il ricorso GPS titoli esteri
Per consentire la corretta gestione delle pratiche, lo SNALS ha fissato una scadenza interna improrogabile. Tutta la documentazione necessaria deve pervenire all’Ufficio Legale entro il 15 luglio 2026.
Procedura operativa per l’adesione
I docenti interessati devono seguire un iter preciso per garantire la validità della propria posizione:
- Recarsi presso la Segreteria Provinciale SNALS di riferimento per la convalida della pratica.
- Inviare il plico tramite Raccomandata A.R. 1 all’Ufficio Legale nazionale.
- Utilizzare esclusivamente fogli formato A4, stampati solo sul fronte e non spillati.
Requisiti e documenti per il ricorso GPS titoli esteri
Per partecipare all’azione collettiva, il ricorrente deve preparare un fascicolo documentale completo seguendo questo ordine tassativo:
- Copia della domanda di inserimento o aggiornamento GPS 2026/2028.
- Titolo di studio conseguito all’estero con relativa traduzione certificata.
- Provvedimento di esclusione notificato dall’Ufficio Scolastico territoriale.
- Eventuale copia di diffide o istanze di autotutela già trasmesse.
- Documento di identità valido.
- Scheda di adesione e procura alle liti in duplice copia (disponibili sul sito del sindacato).
Gli interessati potranno monitorare l’evoluzione del contenzioso attraverso l’area riservata sul portale del sindacato o consultando direttamente il sito della Giustizia Amministrativa.
L’esclusione dalle graduatorie per motivi formali rappresenta un ostacolo significativo per la carriera dei docenti, ma l’azione legale collettiva si pone come uno strumento concreto per richiedere il rispetto del principio di favore verso la partecipazione alle procedure pubbliche.
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