La chiusura dell’anno scolastico 2025/2026 si preannuncia complessa per le scuole secondarie di secondo grado. La FLC CGIL ha infatti ufficializzato la proclamazione di uno sciopero breve che interesserà le operazioni di valutazione finale, richiedendo una gestione attenta dei calendari da parte di docenti e dirigenti scolastici.
Lo sciopero breve negli scrutini finali 2026
La mobilitazione sindacale indetta dalla FLC CGIL si configura come un’astensione parziale dalle attività lavorative. La protesta è rivolta specificamente al personale docente impegnato negli scrutini finali e prevede l’astensione per la durata di un’ora per ciascuna seduta deliberativa. L’iniziativa mira a porre l’accento sulle istanze della categoria in un momento nevralgico dell’anno scolastico, ovvero quello della chiusura dei registri e della definizione dei percorsi degli studenti.
Il calendario della protesta: dal 13 al 21 giugno 2026
Il periodo interessato dalla mobilitazione è già stato definito con precisione. I docenti potranno aderire allo sciopero breve in un arco temporale che va dal 13 al 21 giugno 2026. Durante queste giornate, le operazioni di scrutinio potranno subire rallentamenti dovuti all’assenza dei docenti per la prima ora di attività programmata, secondo quanto stabilito dai piani di lavoro delle singole istituzioni scolastiche.
Classi coinvolte e criteri di esclusione
La proclamazione dello sciopero brevi scrutini 2026 non riguarda indistintamente tutte le attività di valutazione. La normativa vigente e la stessa sigla sindacale hanno previsto delle deroghe fondamentali per garantire il diritto agli esami degli studenti che concludono il ciclo di studi.
- Destinatari: Personale docente delle scuole secondarie di secondo grado, inclusi gli istituti tecnici.
- Durata dell’astensione: Un’ora per ogni seduta di scrutinio finale programmata.
- Esclusioni obbligatorie: Sono esclusi dalla protesta tutti gli scrutini delle classi quinte, ovvero quelli propedeutici allo svolgimento degli esami di Stato.
- Modalità operativa: L’astensione si applica secondo la disciplina vigente per gli scioperi brevi nelle fasi di valutazione.
Impatto sull’organizzazione delle istituzioni scolastiche
Le scuole dovranno gestire questa finestra di mobilitazione tenendo conto che lo sciopero riguarda esclusivamente le classi intermedie e non quelle terminali. Poiché la durata dell’astensione è predeterminata in fase di programmazione dai piani delle attività, i dirigenti scolastici dovranno predisporre le comunicazioni di rito alle famiglie e organizzare i lavori in modo da minimizzare il disagio, pur garantendo il diritto di sciopero del personale.
Conclusioni sulla mobilitazione FLC CGIL
L’azione di protesta rappresenta un passaggio significativo nelle relazioni sindacali del comparto istruzione per l’anno 2026. La scelta di limitare lo sciopero a un’ora e di escludere le classi d’esame riflette la volontà di manifestare il dissenso senza compromettere i traguardi formativi più urgenti degli studenti.
- Sciopero di un’ora per ogni scrutinio finale.
- Periodo interessato: dal 13 al 21 giugno 2026.
- Coinvolti i docenti delle scuole superiori e istituti tecnici.
- Garantito il regolare svolgimento degli scrutini per le classi degli esami di Stato.
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