Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) ha recentemente presentato ai sindacati la bozza del nuovo bando per la selezione di docenti da destinare alle istituzioni scolastiche italiane oltreconfine e alle Scuole Europee. Si tratta di un’opportunità professionale di alto profilo, attesa da mesi, che permetterà al personale di ruolo di intraprendere un’esperienza lavorativa in contesti internazionali.
Requisiti per insegnare nelle scuole italiane all’estero
La partecipazione alla procedura selettiva è riservata esclusivamente ai docenti con contratto a tempo indeterminato che, al momento della presentazione della domanda, abbiano maturato specifiche condizioni di servizio e professionali.
- Servizio di ruolo: È necessario aver completato almeno tre anni di servizio effettivo nel ruolo di appartenenza dopo il superamento dell’anno di prova. Il computo esclude l’anno scolastico in corso.
- Titolarità: La candidatura è ammessa solo per la classe di concorso o la tipologia di posto su cui si è effettivamente titolari in Italia.
- Limiti ai mandati: Non possono partecipare i docenti che hanno già svolto due mandati all’estero o che non possono garantire una permanenza minima di sei anni consecutivi nella sede di destinazione.
Certificazioni linguistiche e formazione obbligatoria
Oltre ai requisiti amministrativi, la bozza ministeriale introduce criteri stringenti legati alle competenze linguistiche e alla formazione interculturale:
- Livello linguistico: Possesso di una certificazione di livello B2 o superiore (QCER) nella lingua richiesta per la specifica area geografica.
- Corso di formazione: Attestato di partecipazione a percorsi formativi di almeno 25 ore su tematiche inerenti l’internazionalizzazione e l’intercultura, erogati da soggetti accreditati dal Ministero dell’Istruzione.
- Condotta disciplinare: Assenza di sanzioni che abbiano comportato la sospensione dal servizio durante l’intera carriera.
Prove di selezione per le scuole italiane all’estero e punteggi
L’iter selettivo è strutturato per valutare non solo le competenze tecniche, ma anche l’attitudine del docente a operare in contesti multiculturali complessi. La selezione si divide in due momenti principali:
1. Colloquio orale (max 60 punti): La prova si svolgerà a Roma presso il MAECI. I candidati dovranno dimostrare la conoscenza del Sistema della Formazione Italiana nel Mondo (SFIM), della normativa scolastica specifica per l’estero e ottime capacità comunicative in lingua. Per risultare idonei è necessario ottenere un punteggio minimo di 42/60.
2. Valutazione dei titoli (max 40 punti): Solo chi supera il colloquio vedrà valutati i propri titoli culturali, professionali e di servizio.
Le graduatorie finali avranno una validità di nove anni scolastici e verranno utilizzate progressivamente per coprire le cattedre vacanti una volta esaurite quelle attualmente in vigore.
Classi di concorso e lingue per le scuole italiane all’estero
Il bando interesserà diverse aree di insegnamento, ognuna legata a specifiche competenze linguistiche. Ecco un riepilogo delle principali classi di concorso coinvolte:
Infanzia (AAAA) Spagnolo, Tedesco
Primaria (EEEE) Francese, Tedesco
Secondaria II grado (A-12, A-11, A-22) Francese, Tedesco
Lingua Italiana (A-23) Tedesco
Matematica e Scienze (A-28) Tedesco
Scienze Naturali e Biologiche (A-50) Inglese, Francese, Spagnolo |
Informatica (A-41) Inglese
Strumento Musicale (A-J55 / A-O55) Inglese
Tempistiche e modalità di partecipazione
A causa del ritardo nella pubblicazione del bando, inizialmente previsto per l’inizio dell’anno, è molto probabile che l’assegnazione dei docenti alle sedi estere avvenga a ridosso o successivamente all’inizio dell’anno scolastico.
La domanda dovrà essere inoltrata esclusivamente online attraverso il portale SPSE (Selezione Personale Scolastico Estero) utilizzando le credenziali SPID. Il termine per l’invio è fissato a 30 giorni dalla data di pubblicazione dell’avviso in Gazzetta Ufficiale.
Punti chiave della selezione
- Destinatari: Docenti di ruolo con almeno 3 anni di servizio post-prova.
- Competenze: Certificazione B2 e 25 ore di formazione specifica obbligatorie.
- Selezione: Colloquio a Roma (soglia 42/60) e valutazione titoli.
- Istanze: Tramite portale SPSE entro 30 giorni dalla pubblicazione ufficiale.
- Scadenza graduatorie: Validità estesa a 9 anni scolastici.
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