Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha ufficializzato le linee guida per l’organizzazione del prossimo anno scolastico attraverso l’emanazione dell’Ordinanza Ministeriale n. 106. Il documento, a firma del Ministro Giuseppe Valditara, definisce un quadro cronologico preciso che permetterà a dirigenti, docenti e personale ATA di programmare con largo anticipo le attività didattiche e le scadenze amministrative, introducendo al contempo una significativa variazione nel computo delle festività nazionali.
Calendario Scolastico 2026/2027: le date della Maturità
L’ordinanza stabilisce con estrema precisione il via agli Esami di Stato per il secondo ciclo di istruzione. La continuità e l’uniformità sul territorio nazionale restano i pilastri della procedura, garantendo parità di trattamento per tutti gli studenti coinvolti.
- Prima prova scritta: mercoledì 16 giugno 2027, ore 8:30.
- Sessione suppletiva: giovedì 1° luglio 2027, ore 8:30 (riservata ai candidati con assenza giustificata).
Queste date interessano non solo i percorsi ordinari ma anche i corsi di secondo livello destinati agli adulti, segnando il momento culminante del percorso formativo superiore.
Esame di Terza Media e istruzione degli adulti
Per quanto riguarda il primo ciclo di istruzione, il Ministero conferma un approccio basato sulla flessibilità organizzativa delle singole istituzioni scolastiche.
Esame del Primo Ciclo
Le commissioni d’esame hanno la facoltà di calendarizzare le prove nel periodo compreso tra il termine delle lezioni e il 30 giugno 2027. Questa autonomia permette alle scuole medie di gestire al meglio gli spazi e le risorse professionali a disposizione.
Percorsi CPIA
Per i Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti, la norma prevede che gli esami si svolgano ordinariamente entro la fine dell’anno scolastico. Tuttavia, per gli iscritti con piani di studio personalizzati (PFI) che terminano le attività a febbraio, è prevista una sessione straordinaria che si terrà tra il 1° febbraio e il 15 marzo 2027.
La novità del 4 ottobre: sospensione delle lezioni
L’aspetto più innovativo del Calendario Scolastico 2026/2027 è l’inserimento di una nuova festività obbligatoria. In conformità con la Legge n. 151/2025, la giornata del 4 ottobre, dedicata a San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia, comporterà la chiusura di tutti i plessi scolastici.
Questa ricorrenza non rappresenta solo una pausa dalle attività ordinarie, ma viene indicata dal Ministero come un’opportunità per promuovere progetti e momenti di riflessione su temi cardine quali la pace, la solidarietà e la tutela dell’ambiente, valori intrinseci alla figura del Santo di Assisi.
Autonomia scolastica e vincoli regionali
Nonostante la centralizzazione delle date d’esame, il Calendario Scolastico 2026/2027 continua a basarsi sulla sinergia tra diversi livelli istituzionali.
- Regioni: mantengono il compito di stabilire la data di inizio e fine delle lezioni, oltre a eventuali ponti locali.
- Scuole: attraverso il Collegio Docenti e il Consiglio d’Istituto, possono adattare il calendario in base alle esigenze del Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF).
L’Ordinanza n. 106 sottolinea però l’importanza della trasparenza amministrativa: ogni variazione decisa dalle scuole deve essere rigorosamente motivata e comunicata agli Uffici Scolastici Regionali (USR), evitando modifiche che non siano supportate da reali necessità didattiche o logistiche.
In sintesi, il nuovo piano ministeriale punta a una semplificazione dei processi, garantendo al contempo il rispetto delle tradizioni civili e la solidità del percorso d’esame per migliaia di studenti.
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