Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha ufficializzato lo stanziamento di 214 nuove posizioni per esoneri e semiesoneri dall’insegnamento per l’anno scolastico 2026/2027. La misura punta a sostenere le istituzioni scolastiche coinvolte nei processi di dimensionamento e reggenza previsti dal PNRR.
Sostegno alla governance: 214 nuovi esoneri e semiesoneri 2026/2027
L’introduzione di questo contingente aggiuntivo nasce dalla necessità di garantire una gestione amministrativa e didattica fluida in una fase di profonda trasformazione del sistema scolastico italiano. Il decreto interministeriale, emanato di concerto con il MEF, recepisce quanto previsto dal decreto-legge n. 19/2026, offrendo uno strumento operativo concreto per le scuole che affrontano accorpamenti o situazioni di reggenza complessa.
L’obiettivo primario di questi esoneri e semiesoneri 2026/2027 è alleggerire il carico di lavoro dei docenti che collaborano direttamente con i Dirigenti Scolastici, permettendo loro di dedicarsi pienamente alle attività organizzative e di supporto alla continuità gestionale, fondamentali per il successo della riforma legata alla Missione 4 del PNRR.
Destinatari e requisiti per l’accesso alla misura
Il provvedimento si rivolge specificamente ai docenti collaboratori individuati dai Dirigenti Scolastici ai sensi della Legge 107/2015. Tali figure professionali svolgono un ruolo chiave nel coordinamento dei plessi e nella gestione delle criticità derivanti dalla riorganizzazione della rete scolastica.
Possono beneficiare della misura le istituzioni scolastiche situate nelle Regioni che hanno approvato autonomamente i piani di dimensionamento, rispettando i contingenti stabiliti dalle normative vigenti. La deroga permette di distaccare parzialmente o totalmente dall’insegnamento i docenti incaricati di funzioni vicarie o di supporto strategico.
Ripartizione territoriale del contingente straordinario
Le 214 posizioni complessive sono state distribuite su base regionale, tenendo conto delle necessità derivanti dai piani di dimensionamento locali. Di seguito il dettaglio numerico:
- Lombardia: 39 posizioni
- Campania: 29 posizioni
- Sicilia: 25 posizioni
- Lazio: 24 posizioni
- Puglia: 20 posizioni
- Veneto: 20 posizioni
- Piemonte: 18 posizioni
- Calabria: 10 posizioni
- Marche: 7 posizioni
- Abruzzo: 6 posizioni
- Liguria: 6 posizioni
- Friuli Venezia Giulia: 5 posizioni
- Basilicata: 3 posizioni
- Molise: 2 posizioni
Copertura finanziaria e gestione delle supplenze
Un aspetto cruciale del decreto riguarda la sostenibilità economica. Gli oneri finanziari necessari per coprire le supplenze temporanee, che andranno a sostituire i docenti in esonero o semiesoneo, sono interamente a carico dello Stato. I fondi sono stati già allocati nei capitoli di spesa del Cedolino Unico (capitoli 2149, 2154, 2155, 2156), garantendo che le segreterie scolastiche non debbano attingere ai propri bilanci autonomi per la gestione del personale supplente.
Per quanto riguarda le modalità operative, restano validi i criteri già definiti dal precedente DM 151/2024, assicurando così coerenza amministrativa e stabilità nelle procedure di assegnazione degli incarichi.
Punti chiave della riforma per l’a.s. 2026/2027
- Dotazione organica: 214 nuove posizioni di esonero totali a livello nazionale.
- Finalità: Supporto organizzativo per scuole in accorpamento o reggenza.
- Beneficiari: Docenti collaboratori del Dirigente Scolastico (staff di direzione).
- Risorse: Copertura economica garantita tramite fondi statali dedicati alle supplenze.
- Obiettivo PNRR: Rafforzamento della governance scolastica durante il dimensionamento.
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