Nomine GPS 2026/27: secondo bollettino dal 4 settembre

Con l’avvio del nuovo anno scolastico 2026/2027, le operazioni di assegnazione delle cattedre entrano in una fase determinante per migliaia di docenti. A partire dal 4 settembre 2026, prende ufficialmente il via il secondo bollettino per le supplenze da Graduatorie ad Esaurimento (GaE) e Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS).

Pubblicazione del secondo bollettino GPS 2026/27

Gli Uffici Scolastici Territoriali (UST) e i Centri di Servizio Amministrativo (CSA) hanno avviato le procedure per l’elaborazione del secondo turno di nomine a tempo determinato. Questa fase è necessaria per coprire i posti rimasti vacanti dopo il primo turno di agosto, derivanti da rinunce, mancate prese di servizio, congedi o nuove disponibilità sopraggiunte negli organici. Il monitoraggio costante dei siti istituzionali degli UST di riferimento è fondamentale per non perdere le comunicazioni ufficiali.

Come opera l’algoritmo nel secondo turno di nomine

Il sistema informatizzato ministeriale segue regole precise per l’assegnazione degli incarichi, cercando di bilanciare il punteggio dei candidati con le preferenze espresse nella domanda.

Scorrimento e recupero dei candidati

L’algoritmo non riparte dall’inizio della graduatoria, ma dall’ultima posizione utile che ha ricevuto una nomina nel bollettino precedente. Tuttavia, è previsto un meccanismo di recupero per i cosiddetti “scavalcati”: se un docente con punteggio superiore non ha ottenuto una sede nel primo turno perché le sue preferenze non erano disponibili, potrà essere individuato nel secondo turno qualora si liberasse una delle sedi da lui indicate.

Il regime delle sanzioni per rinuncia

È bene ricordare che il sistema è rigoroso riguardo alle rinunce. Chi ha ottenuto una nomina nel primo bollettino e ha deciso di non accettare l’incarico o non si è presentato per la presa di servizio, perde il diritto a partecipare a ulteriori turni di nomina da GPS per l’intero anno scolastico, limitatamente alle medesime classi di concorso.

Adempimenti per i docenti individuati

Una volta ricevuta la nomina tramite il secondo bollettino, il personale docente deve attivarsi rapidamente per regolarizzare la propria posizione lavorativa.

Tempi e modalità per la presa di servizio

Salvo specifiche indicazioni fornite dall’Ufficio Scolastico o dal Dirigente dell’istituto assegnato, la presa di servizio deve avvenire solitamente entro un arco temporale di 24-48 ore dalla pubblicazione dell’esito. Il mancato rispetto di questi termini, senza una valida giustificazione, comporta la decadenza immediata dal contratto.

Documentazione e proroghe

Per il perfezionamento del contratto, il docente deve presentare presso la segreteria scolastica:

  • Documento di identità valido.
  • Codice fiscale.
  • Sottoscrizione della modulistica contrattuale.

In caso di impedimenti oggettivi e documentabili, come infortuni, malattie o congedi di maternità, è indispensabile contattare immediatamente la scuola per concordare le modalità di regolarizzazione della presa di servizio.

Sintesi dei punti chiave

  • Data di avvio: Pubblicazione dei nuovi decreti di nomina a partire dal 4 settembre 2026.
  • Posti disponibili: Copertura delle cattedre residue per rinunce, rettifiche o integrazioni d’organico.
  • Logica algoritmica: Scorrimento dalle posizioni precedenti e recupero degli esclusi per mancanza di sedi.
  • Obblighi: Presa di servizio entro 24-48 ore per evitare la perdita della supplenza.

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