La macchina burocratica delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) per il biennio 2026/2028 entra nel vivo della fase calda. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha aperto le funzioni centralizzate che permettono ai candidati di visionare gli esiti della valutazione punteggi gps 26/28 attribuiti alle singole istanze direttamente nell’area riservata di “Istanze Online”.
Tuttavia, gli aspiranti docenti devono prestare la massima attenzione: questa procedura non avverrà contemporaneamente e con le stesse scadenze in tutta Italia. La tempistica per controllare i punteggi e presentare eventuali reclami è legata a doppio filo al lavoro dei singoli Uffici Scolastici Provinciali (USP). Ad aprire le danze ufficialmente è l’Ambito Territoriale di Lecce, il cui avviso pubblico traccia la linea guida che l’intero territorio nazionale seguirà progressivamente nei prossimi giorni.
Cosa sta succedendo? La visualizzazione dei punteggi analitici
Gli uffici provinciali e le scuole polo stanno completando la prima tranche di controlli e di valutazione delle domande inviate in primavera. Man mano che le singole province finiscono questa elaborazione, i candidati vedranno comparire sul portale ministeriale la propria scheda di valutazione analitica.
Ci sono però dei limiti momentanei da considerare:
- Verifiche ancora aperte: Come specificato dagli uffici scolastici, le operazioni di controllo globali sono tuttora in corso.
- Stop per chi è inserito con riserva: Gli aspiranti inseriti con riserva (in attesa di conseguire l’abilitazione o la specializzazione sul sostegno entro la scadenza del 30 giugno) non vedranno temporaneamente comparire alcun punteggio. La loro valutazione sarà sbloccata e resa visibile unicamente dopo che avranno comunicato telematicamente l’avvenuto scioglimento della riserva.
L’importanza di monitorare gli avvisi degli USP: Il “modello Lecce” e la scadenza del 12 giugno
La finestra temporale ufficiale per la provincia di Lecce prevede:
Data di inizio (Apertura visualizzazione): Lunedì 8 giugno 2026 (data di pubblicazione del protocollo ufficiale). Da questo momento i punteggi analitici sono visibili online.
Data di fine (Scadenza reclami): Venerdì 12 giugno 2026. Le segnalazioni inviate oltre questo termine non saranno prese in considerazione.
Cosa implica questo per il resto d’Italia? Questo meccanismo si replicherà in tutte le province, ma le scadenze cambieranno da città a città. Alcuni uffici scolastici provinciali potrebbero pubblicare i punteggi a ridosso della metà di giugno, concedendo finestre di reclamo differenti (solitamente di 3 o 5 giorni dalla pubblicazione dell’avviso). Di conseguenza, è di vitale importanza che ogni lavoratore della scuola monitori quotidianamente il sito internet dell’USP della provincia in cui ha effettuato la domanda di inserimento nelle GPS per non perdere i pochissimi giorni a disposizione.
Le regole rigide per presentare reclamo
I regolamenti ministeriali ripresi dai decreti provinciali non lasciano spazio a interpretazioni: i reclami inviati dai docenti via posta elettronica ordinaria o PEC servono ed hanno valore esclusivamente per la correzione di evidenti errori materiali o sviste nella valutazione dei titoli che erano già stati inseriti nella domanda iniziale.






















