Criteri per l’assegnazione degli incarichi DSGA dopo la mobilità ATA (NOTA MIM)

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha emanato le istruzioni operative riguardanti la copertura dei posti vacanti per il profilo di Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi. Il documento definisce i criteri per il conferimento degli incarichi DSGA 2026/27, garantendo la continuità gestionale dopo le operazioni di mobilità del personale ATA.

Criteri di priorità per gli incarichi DSGA 2026/27

La nota ministeriale stabilisce un ordine rigoroso per l’assegnazione dei posti disponibili, con l’obiettivo di coprire tutte le sedi vacanti prima dell’inizio delle lezioni. La procedura tiene conto del nuovo sistema di classificazione del personale introdotto dal CCNL 2019/21.

Personale di ruolo e utilizzazioni

La prima fase riguarda il personale già inquadrato nel profilo di DSGA. Le operazioni seguono questo ordine:

  • Conferma del personale titolare che rientra dal collocamento fuori ruolo o da altre posizioni di stato.
  • Operazioni di utilizzazione del personale DSGA di ruolo che ne abbia fatto richiesta, secondo i criteri definiti dal Contratto Collettivo Nazionale Integrativo (CCNI).
  • Assegnazione dei DSGA in esubero su base provinciale.

Progressioni verticali e nuovi funzionari

Una parte significativa degli incarichi DSGA 2026/27 riguarda l’attuazione delle progressioni di area. Gli assistenti amministrativi che hanno partecipato con successo alle procedure valutative per il passaggio all’area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione hanno diritto alla precedenza nell’assegnazione della sede. Questa fase è propedeutica all’immissione in ruolo dei vincitori di concorso e garantisce la valorizzazione delle competenze interne maturate negli anni.

Gestione delle sedi sottodimensionate

Le scuole che non raggiungono i parametri numerici previsti dalla normativa vigente (sedi sottodimensionate) non possono avere un DSGA assegnato in via esclusiva. Per queste istituzioni, la nota MIM prevede specifiche modalità di gestione:

  • Affidamento della sede in reggenza a un DSGA già titolare in un’altra istituzione scolastica.
  • Priorità ai criteri di vicinanza territoriale e alla disponibilità volontaria dell’interessato.
  • In assenza di volontari, l’ufficio scolastico procede all’assegnazione d’ufficio seguendo una rotazione equa tra il personale disponibile.

Sostituzioni e incarichi ad assistenti amministrativi

Qualora residuino posti vacanti dopo le fasi precedenti, si procede al conferimento di incarichi di sostituzione agli assistenti amministrativi “facenti funzioni”. Per questi incarichi DSGA 2026/27, i requisiti principali includono:

  • Possesso del titolo di studio specifico (laurea magistrale in ambito giuridico-economico o equipollenti).
  • Inserimento nelle graduatorie provinciali per le sostituzioni del profilo DSGA.
  • Valutazione del servizio prestato precedentemente nello svolgimento delle mansioni superiori.

In conclusione, le nuove linee guida ministeriali mirano a stabilizzare il funzionamento amministrativo delle scuole in una fase di transizione contrattuale. La corretta applicazione di queste priorità assicura che ogni istituto possa contare su una figura di coordinamento gestionale sin dal primo settembre.

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