Con la conclusione della Fase 1 e la pubblicazione delle graduatorie, i docenti individuati per le assunzioni a tempo indeterminato entrano nel vivo della procedura. La Fase 2 rappresenta un passaggio cruciale, poiché riguarda la scelta della sede scolastica dove si presterà servizio, un adempimento da gestire con estrema precisione tramite il portale ministeriale.
Requisiti e modalità di accesso per le immissioni in ruolo docenti
L’istanza è riservata esclusivamente ai candidati che rientrano nei range di posizione definiti dagli Uffici Scolastici Regionali (USR) di riferimento. Per procedere alla compilazione, è necessario accedere al portale Istanze OnLine (POLIS) utilizzando le credenziali certificate del sistema di identità digitale.
I canali di accesso abilitati sono:
- SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale)
- CIE (Carta d’Identità Elettronica)
- CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
- eIDAS
È indispensabile che l’aspirante sia già abilitato al servizio POLIS e verifichi la correttezza del proprio indirizzo email per ricevere la ricevuta di avvenuto inoltro.
Regole per l’inoltro e rischio di assegnazione d’ufficio
Un errore comune durante le immissioni in ruolo docenti è confondere il salvataggio dei dati con l’invio definitivo. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) chiarisce che le istanze lasciate in stato di “bozza” alla scadenza dei termini non saranno acquisite dal sistema.
In caso di mancata presentazione della domanda entro i tempi stabiliti, il sistema procederà con la nomina d’ufficio. Questo comporta l’assegnazione automatica di una sede tra quelle residue, con il rischio elevato di essere destinati a istituti distanti o non corrispondenti alle proprie necessità logistiche. Qualora fosse necessario correggere una domanda già inviata, l’utente dovrà annullare l’inoltro precedente, modificare i dati e procedere a un nuovo invio definitivo.
Come inserire e ordinare le sedi nelle immissioni in ruolo docenti
La piattaforma permette di selezionare le istituzioni scolastiche attraverso diversi criteri di ricerca, come il codice meccanografico, il comune o la descrizione dell’istituto. Una volta create le proprie opzioni, è possibile utilizzare la funzione “drag and drop” per trascinare le sedi e stabilire l’ordine di preferenza desiderato.
Tipologie di cattedre e disponibilità speciali
Oltre alle sedi ordinarie, i docenti possono esprimere il proprio gradimento per specifiche tipologie di posti. È bene ricordare che la mancata selezione di queste opzioni esclude il candidato dall’assegnazione su tali posti, anche se fossero gli unici disponibili in una determinata scuola.
Le opzioni includono:
- Cattedre Orario Esterne (COE) nello stesso comune o tra comuni diversi
- Insegnamento nei corsi serali
- Sedi presso istituti carcerari o strutture ospedaliere
- Licei europei
Per la Scuola Primaria, è richiesto di ordinare la preferenza tra posto comune e lingua inglese. Per il sostegno, i candidati devono invece dare un ordine di priorità alle diverse tipologie di disabilità in base ai titoli posseduti.
Gestione delle precedenze e Legge 104/92
I docenti che hanno diritto alla priorità nella scelta della sede ai sensi della Legge 104/92 (art. 21 e art. 33) devono dichiararlo in un’apposita sezione dell’istanza. Per rendere valida la precedenza, è obbligatorio allegare la documentazione medica e le certificazioni richieste in un unico file PDF o in una cartella compressa (.zip). Senza questo passaggio documentale, il sistema non potrà riconoscere il diritto alla priorità durante l’elaborazione delle nomine.
Procedura di rinuncia nelle immissioni in ruolo docenti
La rinuncia all’immissione in ruolo può essere gestita in due momenti distinti:
1. Prima dell’assegnazione: Direttamente all’interno dell’istanza online della Fase 2, rinunciando alla partecipazione al turno di nomina.
2. Dopo l’assegnazione: Una volta ricevuta l’email con la sede assegnata, è possibile cliccare sul link dedicato per comunicare la rinuncia irrevocabile. Questa operazione viene notificata anche tramite l’App IO del docente.
Data la ristrettezza dei tempi dettati dal calendario scolastico, si raccomanda di consultare quotidianamente i siti degli USR e di tenere a portata di mano i codici meccanografici delle scuole di interesse.
Punti chiave per i docenti:
- Assicurarsi che lo stato della domanda sia “Inviato” e non “In bozza”.
- Indicare sempre un comune sussidiario per evitare assegnazioni d’ufficio fuori provincia.
- Caricare correttamente gli allegati per le precedenze L. 104.
- Monitorare la posta elettronica e l’App IO per le comunicazioni ufficiali.
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