Oltre ai dati sulle scuole superiori, i recenti report del Ministero dell’Istruzione e del Merito per l’anno scolastico 2026/2027 rivelano indicazioni importanti sulle scelte delle famiglie italiane per la Scuola Primaria. Il dato che emerge con più forza è la netta preferenza per il Tempo Pieno, segno di una necessità sempre più marcata di conciliare i tempi vita-lavoro.
Il trionfo del Tempo Pieno (40 ore)
A livello nazionale, la formula delle 40 ore settimanali si conferma la più richiesta, ma con differenze regionali profonde che disegnano un’Italia a due velocità:
- Lazio al top: È la regione con la percentuale più alta di richieste per il tempo pieno, raggiungendo uno straordinario 72,5%.
- Nord e Centro: Seguono a ruota regioni come l’Emilia-Romagna (65,6%), la Toscana (66,0%) e il Piemonte (64,2%).
- Sud e Isole: Qui i numeri scendono drasticamente. In Sicilia solo il 20,9% delle famiglie sceglie le 40 ore, mentre in Molise si scende al 14,5%.
Le altre opzioni: il “Tempo Modulo” resiste al Sud
Mentre il Nord corre verso il tempo pieno, in altre zone d’Italia resistono i modelli a orario ridotto:
- 27 ore settimanali: Questa opzione è molto popolare in Campania (48,7%), Sicilia (47,0%) e Puglia (42,6%).
- 24 ore (orario minimo): È la scelta meno diffusa, con una media nazionale molto bassa, segno che le famiglie preferiscono quasi sempre un’offerta formativa più estesa.
Tabella: Scelta del tempo scuola nelle principali Regioni
| Regione | 24 ore | 27 ore | Fino a 30 ore | Tempo Pieno (40h) |
| Lazio | 3,6% | 19,1% | 4,9% | 72,5% |
| Lombardia | 2,8% | 13,8% | 13,7% | 69,7% |
| Emilia-Romagna | 2,1% | 16,6% | 15,7% | 65,6% |
| Sicilia | 8,8% | 47,0% | 23,3% | 20,9% |
(Dati estratti dal report ufficiale MIM a.s. 2026/2027)
Analisi delle tendenze
La disparità tra Nord e Sud nella scelta del Tempo Pieno non riflette solo i desideri delle famiglie, ma spesso la reale disponibilità di mense e strutture scolastiche adeguate. Dove i servizi ci sono (come in Lombardia o Lazio), la richiesta è massiccia. Nelle regioni del Mezzogiorno, la preferenza per le 27 ore indica ancora una forte prevalenza del modello scolastico tradizionale “a modulo”.






















