Con l’avvicinarsi della primavera, il mondo della scuola entra in una delle fasi più delicate dell’anno scolastico: la definizione dell’Organico di Diritto per l’A.S. 2026/2027. Gli uffici di segreteria e i Dirigenti Scolastici sono chiamati a trasmettere i dati necessari per determinare il numero di cattedre e posti disponibili per il prossimo anno.
Secondo le ultime indicazioni ministeriali, le istituzioni scolastiche hanno tempo fino al 14 marzo 2026 per inserire a sistema le previsioni relative alle iscrizioni e al fabbisogno di personale.
Che cos’è l’Organico di Diritto?
L’organico di diritto rappresenta il numero di posti (docenti e ATA) assegnati a ciascuna scuola sulla base del numero di alunni iscritti e delle classi autorizzate. A differenza dell’organico di fatto (che viene adeguato a settembre in base alle esigenze reali), quello di diritto è la base su cui si poggiano:
- Le operazioni di mobilità (trasferimenti e passaggi di ruolo).
- Le future immissioni in ruolo.
- L’assegnazione delle supplenze annuali.
Le scadenze da ricordare
Il cronoprogramma è serrato e non ammette ritardi, poiché il portale del Ministero dell’Istruzione e del Merito chiuderà le funzioni di inserimento a metà mese.
| Data | Evento |
| Gennaio – Febbraio | Raccolta iscrizioni degli studenti |
| Entro il 14 Marzo | Termine ultimo per la comunicazione dei dati dalle scuole agli uffici competenti |
| Aprile – Maggio | Pubblicazione dei movimenti e mobilità personale docente |






















