Partecipazione GLO e PEI: chi deve firmare e le novità

La corretta gestione dei processi di inclusione rappresenta un pilastro fondamentale dell’autonomia scolastica. Comprendere chi sia effettivamente tenuto alla compilazione del PEI e quali siano le modalità di partecipazione al GLO è essenziale per garantire un percorso educativo efficace e conforme alle ultime disposizioni di legge.

Chi partecipa alla compilazione e redazione del PEI

Il Piano Educativo Individualizzato non deve essere inteso come un adempimento burocratico a carico del solo docente di sostegno. Al contrario, si configura come un documento corale che nasce dalla collaborazione sinergica di diversi attori, come previsto dal D.Lgs. 66/2017 e dal successivo D.I. 182/2020.

I soggetti chiamati a definire e sottoscrivere il progetto educativo sono:

  • Il Gruppo di Lavoro Operativo per l’Inclusione (GLO), che agisce come organo collegiale di progettazione.
  • Il team dei docenti contitolari o il Consiglio di Classe: gli insegnanti curricolari e di sostegno collaborano paritariamente alla definizione delle dimensioni di apprendimento e socializzazione.
  • I genitori o gli esercenti la responsabilità genitoriale, il cui apporto è fondamentale per la conoscenza dell’alunno.
  • Le figure specialistiche della sanità (ASL o neuropsichiatria infantile) e gli eventuali operatori sociali del territorio coinvolti nel progetto.
  • Lo studente con disabilità: laddove l’età e il grado di maturità lo consentano, l’alunno partecipa attivamente alla definizione del proprio progetto di vita.

Partecipazione GLO e PEI: gli obblighi per i docenti

Una delle criticità più sentite dal personale scolastico riguarda l’obbligatorietà della presenza fisica di tutti i membri del Consiglio di Classe durante le sedute del GLO. La normativa chiarisce che la collegialità è un requisito di validità della convocazione, ma sono state introdotte misure per snellire l’operatività burocratica.

Convocazione e responsabilità collegiale

È obbligatorio che la convocazione per la partecipazione GLO e PEI sia estesa formalmente a tutti i docenti della classe (o ai contitolari della scuola primaria). Anche se un docente non interviene fisicamente alla riunione, resta comunque partecipe della responsabilità educativa complessiva. Una volta approvato, infatti, il PEI diventa vincolante per l’intero corpo docente della classe, che è tenuto ad attuare le strategie didattiche e i criteri di valutazione personalizzati stabiliti nel documento.

Le novità introdotte dal DL n. 170/2026

Per evitare che l’assenza di alcuni componenti possa paralizzare l’iter di approvazione dei documenti, il recente Decreto-Legge n. 170/2026 ha introdotto una rilevante semplificazione procedurale. Attraverso l’inserimento del comma 11-bis all’articolo 15 della Legge 104/1992, è stato stabilito che:

  • Il GLO può procedere all’approvazione del PEI anche in assenza di una delle componenti previste, a condizione che la stessa sia stata regolarmente convocata.
  • Questa misura è finalizzata a garantire la celerità amministrativa e il rispetto delle scadenze scolastiche, tutelando il diritto dello studente a ricevere tempestivamente il supporto necessario.

Sintesi dei punti chiave per il personale scolastico

Per una gestione efficace e sicura delle procedure di inclusione, è opportuno tenere a mente i seguenti aspetti:

  • Natura collegiale: Il PEI è un atto collettivo che richiede la cooperazione tra scuola, famiglia e sanità.
  • Requisito di validità: La regolare convocazione di tutti i docenti garantisce la legittimità del GLO, indipendentemente dalla presenza fisica totale di ogni membro.
  • Efficacia normativa: Le semplificazioni del DL 170/2026 permettono di superare eventuali stalli burocratici legati alle assenze, garantendo l’adozione del piano entro i termini previsti.

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