Le operazioni di mobilità annuale per l’anno scolastico 2026/2027 rappresentano un momento cruciale per il personale scolastico che desidera avvicinarsi al proprio nucleo familiare. Tuttavia, la complessità delle norme contrattuali richiede massima attenzione per non commettere nelle assegnazioni provvisorie 2026 errori formali che possono determinare l’esclusione o la perdita di punteggi determinanti.
Verso la finestra di luglio 2026: l’attesa delle note ministeriali
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) si appresta a pubblicare le note operative e la circolare che regoleranno le assegnazioni provvisorie 2026/2027. Come di consueto, la finestra temporale per l’inoltro delle istanze tramite il portale Istanze Online è prevista per il mese di luglio. È fondamentale ricordare che questa procedura, a differenza dei trasferimenti, è legata esclusivamente a documentate esigenze di famiglia o di salute, rendendo i requisiti di accesso molto più stringenti e specifici.
Requisiti e vincoli per le assegnazioni provvisorie 2026/2027
Per ottenere il punteggio legato al ricongiungimento familiare, non basta dichiarare il legame di parentela o convivenza, ma occorre rispettare criteri temporali e amministrativi rigorosi stabiliti dal CCNI.
Il vincolo dei tre mesi per la residenza
Uno dei requisiti più rigidi riguarda la residenza del familiare a cui si chiede il ricongiungimento. Per vedersi assegnati i 6 punti previsti, la residenza del congiunto (coniuge, convivente, figli o genitori) deve essere stata stabilita nel comune richiesto almeno tre mesi prima della scadenza dell’invio delle domande.
- La mancata osservanza di questa tempistica comporta la perdita totale del punteggio di ricongiungimento.
- L’unica deroga ammessa riguarda i figli nati nei tre mesi antecedenti alla data di scadenza delle istanze.
L’ordine delle preferenze e il punteggio di ricongiungimento
Un errore tecnico ricorrente riguarda l’indicazione delle sedi. Per non perdere i 6 punti di ricongiungimento, l’aspirante deve obbligatoriamente indicare come prima preferenza il comune di ricongiungimento.
- È possibile inserire il codice analitico di una scuola specifica di quel comune o il codice sintetico dell’intero comune.
- Se si inseriscono scuole di altri comuni prima di aver indicato il comune di ricongiungimento, il punteggio aggiuntivo verrà annullato per tutte le preferenze espresse.
Criteri di precedenza e tutele per il personale
Il sistema delle assegnazioni provvisorie 2026/2027 prevede meccanismi di risoluzione dei conflitti in caso di parità di punteggio e tutele specifiche per determinate categorie professionali.
Parità di punteggio e regola anagrafica
Qualora due o più docenti o unità di personale ATA concorrano per lo stesso posto con identico punteggio e medesime precedenze, il contratto collettivo individua un criterio oggettivo di sbarramento. La precedenza in graduatoria viene assegnata al candidato con la maggiore età anagrafica.
Salvaguardia per i Funzionari DSGA
Particolare attenzione è rivolta ai Funzionari DSGA. Il testo contrattuale prevede una corsia preferenziale per i Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi che si trovano in soprannumero o che sono stati oggetto di trasferimento d’ufficio. Tali figure godono di precedenze specifiche volte a favorire il rientro nel comune di precedente titolarità, garantendo così la stabilità gestionale delle segreterie scolastiche.
Riepilogo punti chiave per la domanda
Per blindare la propria istanza di assegnazioni provvisorie 2026/2027, è opportuno verificare i seguenti passaggi:
- Verifica Residenza: Accertarsi che il familiare abbia la residenza nel comune da almeno 90 giorni.
- Prima Preferenza: Inserire sempre il comune di ricongiungimento come prima scelta assoluta.
- Documentazione: Preparare le autodichiarazioni relative alle esigenze di famiglia e salute.
- Monitoraggio: Controllare costantemente l’apertura delle funzioni su Istanze Online nel mese di luglio.
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