l percorso per l’introduzione dell’assicurazione sanitaria integrativa scuola gratuita destinata al personale scolastico e ministeriale compie un passo decisivo. Giovedì 6 agosto si è svolto presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito un incontro di informativa con le organizzazioni sindacali per illustrare lo stato di avanzamento della procedura.
Dopo la conclusione dell’affidamento avvenuta il 27 maggio scorso, l’appalto è stato aggiudicato a un Raggruppamento Temporaneo di Imprese composto da UniSalute S.p.A., Intesa Sanpaolo Protezione S.p.A. e Poste Assicura S.p.A.. Il 3 agosto è stato ufficialmente sottoscritto il contratto, attualmente all’esame degli organi di controllo per la dovuta registrazione. L’attivazione della polizza collettiva è prevista per l’inizio dell’autunno, momento dal quale prenderà il via il quadriennio di copertura assistenziale per tutti i beneficiari.
Chi ha diritto alla copertura sanitaria
La polizza collettiva interessa una vasta platea di lavoratori del comparto Istruzione e Amministrazione centrale. Nello specifico, la tutela riguarda il personale in servizio appartenente alle seguenti categorie:
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Docenti: sia di ruolo che a tempo determinato (con contratto con scadenza almeno al termine delle attività didattiche, 30 giugno/31 agosto);
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Personale ATA: sia di ruolo che a tempo determinato (con contratto almeno fino al termine delle attività didattiche);
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Dirigenti scolastici;
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Insegnanti di Religione Cattolica (IRC);
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Personale educativo;
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Dipendenti e personale del Ministero;
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Personale in posizione di distacco o comando.
Le prestazioni sanitarie previste: i primi dettagli
In attesa del completamento dell’iter amministrativo di registrazione del contratto, il Ministero ha fornito un quadro sintetico delle principali prestazioni coperte dalla nuova assicurazione integrativa:
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Ricoveri per grandi interventi chirurgici o patologie gravi: la copertura include l’onorario del chirurgo, la retta di degenza e tutte le prestazioni sanitarie connesse effettuate nei 90 giorni precedenti e nei 90 giorni successivi all’intervento.
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Maternità e Parti (in strutture private non a carico del SSN): previsto un contributo con massimale di 2.500 euro per il parto naturale e fino a 4.000 euro per il parto cesareo.
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Prevenzione e Odontoiatria: la polizza garantisce una visita specialistica odontoiatrica, una seduta di igiene orale annuale, un pacchetto cardiovascolare di base e programmi dedicati alla prevenzione oncologica maschile e femminile.
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Non autosufficienza permanente: in caso di insorgenza di non autosufficienza, è riconosciuto un rimborso mensile pari a 500 euro, erogabile per una durata massima di quattro anni, a copertura delle spese sanitarie e socio-assistenziali sostenute.
Punti chiave per il personale scolastico
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Decorrenza: Attivazione prevista ad inizio autunno con durata quadriennale.
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Gratuità: La copertura è a totale carico dell’amministrazione.
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Inclusività: Coperti anche i supplenti annuali o fino al termine delle attività didattiche (30 giugno), oltre al personale di ruolo.
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Erogatori: Servizio gestito dal RTI UniSalute, Intesa Sanpaolo Protezione e Poste Assicura.
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