Assunzioni straordinarie GPS Sostegno 2026/2027: la guida

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha confermato l’attivazione della procedura straordinaria di reclutamento per i posti di sostegno vacanti per l’anno scolastico 2026/2027. Questa misura rappresenta un’importante opportunità di stabilizzazione per i docenti specializzati, permettendo di coprire le cattedre residue dopo le immissioni in ruolo ordinarie.

Requisiti di accesso e soggetti esclusi

La partecipazione a questa procedura è riservata esclusivamente a una specifica categoria di precari. L’obiettivo è valorizzare la specializzazione conseguita e garantire la continuità didattica agli alunni con disabilità attraverso personale qualificato.

Chi può presentare domanda

Possono accedere alla convocazione finalizzata al ruolo i docenti che risultano iscritti a pieno titolo nella prima fascia delle GPS (Graduatorie Provinciali per le Supplenze) per i posti di sostegno. L’inserimento deve essere definitivo al momento della presentazione dell’istanza.

Chi non può partecipare

Sono invece esclusi dalla procedura straordinaria:

  • I docenti inseriti in prima fascia GPS con riserva.
  • Coloro che devono ancora completare l’anno di prova o di formazione.
  • I docenti privi della specializzazione richiesta per il grado di istruzione di riferimento.

Calendario e modalità di presentazione della domanda

La procedura si svolgerà interamente in modalità telematica attraverso il portale Istanze on Line (POLIS). I candidati devono prestare massima attenzione alla finestra temporale indicata dal Ministero, poiché la medesima istanza servirà anche per l’attribuzione delle supplenze annuali.

Date della fase provinciale

  • Apertura istanze: 16 luglio 2026, ore 14:00.
  • Chiusura istanze: 29 luglio 2026, ore 14:00.

È fondamentale ricordare che con questa domanda il docente esprime contemporaneamente le preferenze per l’immissione in ruolo straordinaria e per le supplenze ordinarie (fino al 31 agosto o 30 giugno).

Vincoli e sanzioni in caso di assegnazione della sede

L’accettazione di una sede tramite questa procedura comporta obblighi precisi e restrizioni significative. Il sistema è strutturato per garantire la copertura dei posti, scoraggiando rinunce tardive che potrebbero danneggiare l’organizzazione scolastica.

Termini per l’accettazione

Una volta ottenuta l’assegnazione, il docente deve procedere all’accettazione espressa entro 5 giorni lavorativi. Se l’individuazione avviene a ridosso dell’inizio delle lezioni (dal 28 agosto in poi), il termine ultimo e perentorio è fissato al 1° settembre.

Conseguenze della rinuncia

L’assegnazione della sede produce un effetto “bloccante”. Anche in caso di successiva rinuncia, il docente non potrà più ottenere alcun tipo di supplenza per l’intero anno scolastico in corso. Tale preclusione riguarda sia le graduatorie provinciali che le procedure di interpello delle singole istituzioni scolastiche.

La fase interprovinciale: la Mini-Call veloce

Per i posti che non verranno assegnati durante la fase provinciale, è prevista una procedura di recupero su base interprovinciale, comunemente nota come “Mini-Call veloce”. Questa fase permette ai docenti rimasti senza sede nella propria provincia di candidarsi per posti vacanti in altri territori.

  • Pubblicazione posti residui: entro le ore 10:00 del 14 agosto 2026.
  • Presentazione domande Mini-Call: dalle ore 14:00 del 14 agosto alle ore 12:00 del 18 agosto 2026.

Possono partecipare solo i docenti che hanno preso parte alla fase provinciale e non sono risultati rinunciatari.

Riepilogo scadenze e punti chiave

Per agevolare la pianificazione dei docenti interessati, ecco uno schema riassuntivo delle operazioni:

  • 16 – 29 Luglio 2026: Presentazione domanda su POLIS per fase provinciale e supplenze.
  • Entro 5 giorni (o 1° settembre): Termine per l’accettazione della sede assegnata.
  • 14 Agosto 2026 (ore 10:00): Pubblicazione disponibilità residue per la fase interprovinciale.
  • 14 – 18 Agosto 2026: Finestra per la partecipazione alla Mini-Call veloce.
  • Vincolo: L’assegnazione della sede impedisce l’accesso ad altre supplenze o interpelli.

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