La gestione dei titoli all’interno della domanda per gli Elenchi Regionali rappresenta un crocevia tecnico fondamentale, specialmente per chi ha superato le procedure PNRR 1 e PNRR 2. In questa fase, la abilitazione PNRR elenchi regionali richiede una precisione chirurgica per distinguere tra chi possiede il titolo ante-concorso e chi lo ha acquisito in itinere.
Dichiarazione obbligatoria per abilitazione PNRR elenchi regionali
All’interno della sezione dedicata, il sistema interroga il candidato sul possesso dell’abilitazione specifica per la classe di concorso selezionata.
- Per chi NON è ancora abilitato: È necessario flaggare la dichiarazione di “non possesso dell’abilitazione”. Questo consentirà l’inserimento con riserva o secondo le specifiche previste dal bando di riferimento.
- Per chi ha conseguito l’abilitazione (30, 36, 60 CFU): Se il titolo è stato ottenuto successivamente alla partecipazione al concorso, la piattaforma richiede l’inserimento manuale dei dettagli: istituzione accademica, data di conseguimento e votazione finale. È fondamentale che questi dati corrispondano esattamente al certificato rilasciato dall’Università.
Il Nodo delle Classi di Concorso Accorpate
Un elemento di potenziale confusione riguarda le classi di concorso accorpate (come nel caso emblematico della A12 e A22, o della A01 e A17). Nell’istanza degli ELENCHI REGIONALI, sebbene la procedura concorsuale possa risultare accorpata, il candidato deve indicare con esattezza la classe di concorso per la quale ha effettivamente conseguito l’abilitazione. Ad esempio, se l’abilitazione è stata ottenuta tramite un percorso specifico per la secondaria di primo grado, andrà selezionata la classe corretta (es. A22) anche se la partecipazione al concorso copriva l’intero ambito accorpato.
Tipologie di Percorso: Quale scegliere?
La piattaforma presenta un menu a tendina con diverse opzioni. Il docente deve prestare attenzione a selezionare la voce corretta tra:
- Abilitazione ordinaria (conseguita tramite concorso o percorsi precedenti come TFA/PAS/SISS).
- Nuovi percorsi abilitanti (30/36/60 CFU previsti dalla riforma PNRR).
- Abilitazione estera (con relativo decreto di riconoscimento da allegare nell’apposita sezione finale).
Prestare attenzione a questi dettagli nella abilitazione PNRR elenchi regionali è l’unico modo per garantire la validità della domanda di inserimento.





















