L’avvicinarsi del nuovo anno scolastico sta portando con sé una crescente ondata di preoccupazione tra i docenti inseriti nelle graduatorie GPS 2026/2028. Molti aspiranti segnalano ritardi nelle risposte ai reclami e, soprattutto, l’improvvisa scomparsa dei punteggi dal portale Istanze Online, creando un clima di forte incertezza sulle imminenti nomine.
Le ragioni del blocco negli Uffici Scolastici Territoriali
Il rallentamento che si registra a livello provinciale e regionale non è imputabile a un singolo errore tecnico, ma è la conseguenza di una pressione amministrativa straordinaria. Gli uffici si trovano a gestire contemporaneamente diverse procedure complesse con risorse umane spesso insufficienti.
Priorità assoluta alle immissioni in ruolo
Al momento, l’attività principale degli Uffici Ambito Territoriale (AATTP) e degli USR è focalizzata sulla chiusura delle immissioni in ruolo. Le procedure di Fase 1 (scelta della provincia e classe di concorso) e Fase 2 (scelta della sede) assorbono la quasi totalità delle energie operative, poiché devono essere concluse tassativamente prima di passare al conferimento delle supplenze da GPS.
Analisi dei reclami e carenza di organico
La mole di istanze di reclamo inviate per correggere errori nell’attribuzione dei punteggi è imponente. Ogni segnalazione richiede una verifica manuale dei titoli di servizio, delle certificazioni linguistiche e dei titoli di specializzazione. Questo lavoro minuzioso deve fare i conti con la cronica carenza di personale amministrativo, acuita dai turni feriali estivi che riducono ulteriormente il numero di funzionari disponibili per l’elaborazione dei decreti di rettifica.
Punteggi spariti su Istanze Online: nessuna esclusione
Una delle segnalazioni più frequenti riguarda l’impossibilità di visualizzare la propria posizione o il punteggio sulla piattaforma POLIS. È fondamentale chiarire che questo fenomeno non è sinonimo di esclusione dalle graduatorie.
Si tratta, infatti, di una procedura tecnica standard adottata dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Quando gli uffici territoriali caricano massivamente i decreti di rettifica o effettuano l’allineamento dei database, la funzione di consultazione pubblica viene temporaneamente sospesa. Questa misura serve a evitare che gli utenti visualizzino dati parziali, incoerenti o non ancora validati definitivamente.
Guida pratica per i docenti in attesa
In questa fase di attesa, è essenziale che ogni aspirante metta in atto alcune strategie di monitoraggio per tutelare la propria posizione lavorativa:
- Monitoraggio Albo Pretorio: La pubblicazione ufficiale delle graduatorie e dei decreti di rettifica avviene sugli Albi Pretori online dei siti degli USR o degli AATTP di riferimento. Questi elenchi hanno valore legale e spesso precedono l’aggiornamento tecnico su Istanze Online.
- Conservazione documenti: È fondamentale conservare le ricevute di invio delle PEC e i numeri di protocollo relativi ai reclami presentati, per poter dimostrare la tempestività della propria istanza in caso di contenzioso.
- Controllo della posta elettronica: Gli uffici potrebbero inviare richieste di chiarimento o comunicazioni dirette. È consigliabile controllare quotidianamente sia la casella principale che la cartella spam.
Sintesi della situazione attuale
L’attuale fase di stallo è destinata a risolversi non appena si concluderanno le operazioni propedeutiche all’avvio dell’anno scolastico. Di seguito i punti fondamentali da ricordare:
- La mancata visualizzazione del punteggio su Istanze Online è un fermo tecnico per aggiornamento dati.
- Le immissioni in ruolo hanno la precedenza cronologica sulle supplenze da GPS.
- I ritardi degli USR sono dovuti alla complessità delle verifiche e alla scarsità di personale.
- Solo i siti ufficiali degli uffici territoriali forniscono dati con valore legale certo.
Segui Scuolando su Google News per rimanere aggiornato su tutte le novità del mondo della scuola.





















