Le recenti comunicazioni ufficiali provenienti dagli Ambiti Territoriali siciliani delineano un quadro complesso per i docenti inclusi nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze. Per le province di Agrigento, Messina e Trapani, le speranze di ottenere un incarico annuale sul sostegno attraverso la procedura informatizzata si sono azzerate, con ripercussioni dirette sulla continuità lavorativa di centinaia di insegnanti.
Situazione critica per le GPS Sostegno Sicilia
Gli uffici scolastici territoriali (ex USP) di Agrigento, Messina e Trapani hanno diramato note ufficiali che confermano l’assenza di posti residui per le supplenze a tempo determinato sui posti di sostegno. La saturazione riguarda ogni ordine e grado di istruzione, rendendo di fatto inattivo lo scorrimento delle graduatorie provinciali per i contratti con scadenza al 30 giugno o al 31 agosto.
Le ragioni del blocco delle assunzioni
L’impossibilità di procedere con nuove nomine da GPS Sostegno Sicilia in queste aree non è frutto di un singolo evento, ma della convergenza di diversi fattori amministrativi e gestionali che hanno esaurito le disponibilità prima della fase dei contratti a tempo determinato:
- Saturazione degli organici: I posti previsti in organico di diritto e di fatto sono stati interamente coperti dal personale docente di ruolo.
- Immissioni in ruolo: Il completamento delle procedure concorsuali ordinarie e delle fasi straordinarie previste dalla prima fascia (ex art. 59) ha assorbito la quasi totalità delle cattedre vacanti.
- Mobilità e assegnazioni: I movimenti del personale di ruolo, tra trasferimenti e assegnazioni provvisorie, hanno occupato i posti che solitamente venivano destinati alle supplenze annuali.
Impatto sui docenti precari e l’algoritmo
Per i docenti inseriti nelle GPS Sostegno Sicilia che attendevano un riscontro dal sistema informatizzato (il cosiddetto “algoritmo”), la notizia rappresenta un arresto forzato. Senza posti disponibili caricati a sistema dagli Ambiti Territoriali, la procedura non può produrre nomine, lasciando molti professionisti specializzati senza un incarico di lunga durata.
Alternative e percorsi residui per il personale docente
Nonostante il blocco delle nomine provinciali, restano aperte alcune finestre residuali per l’impiego nel settore scolastico in queste province:
- Graduatorie d’Istituto: Le scuole potranno attingere dalle proprie liste interne per coprire supplenze brevi o temporanee derivanti da malattie, maternità o aspettative.
- Interpelli nazionali: I docenti possono monitorare gli avvisi pubblicati dalle scuole di altre province che, avendo esaurito le proprie graduatorie, ricercano personale tramite interpello.
- Deroghe tardive: Resta la possibilità che vengano autorizzati nuovi posti in deroga nel corso dell’anno scolastico, sebbene tali disponibilità siano solitamente limitate.
Sintesi dei punti chiave
L’attuale scenario per le nomine nelle province siciliane citate può essere così riassunto:
- Province coinvolte: Agrigento, Messina e Trapani hanno dichiarato l’assenza di posti per supplenze annuali.
- Ordini di scuola: Il blocco interessa infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado.
- Cause principali: Elevato numero di immissioni in ruolo e saturazione tramite mobilità.
- Prospettive: Gli insegnanti dovranno fare affidamento sulle chiamate brevi da Graduatorie d’Istituto o valutare spostamenti tramite interpello.
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