Mobilità Dirigenti Scolastici 2026/2027: Regole e Scadenze

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha definito le procedure per il conferimento degli incarichi dirigenziali relativi all’anno scolastico 2026/2027. Le nuove disposizioni, contenute nella nota ufficiale del 19 giugno 2026, introducono semplificazioni sostanziali per la mobilità interregionale, offrendo maggiori opportunità di spostamento ai dirigenti scolastici in servizio con decorrenza dal 1° settembre 2026.

L’ordine di priorità nelle operazioni di mobilità

L’assegnazione delle sedi per il prossimo anno scolastico seguirà una sequenza procedurale rigorosa, finalizzata a tutelare la continuità amministrativa e l’efficienza delle istituzioni scolastiche. Le operazioni verranno gestite secondo questo ordine di precedenza:

  • Conferma degli incarichi per i dirigenti il cui contratto scade il 31 agosto 2026.
  • Assegnazione di nuovi incarichi a seguito di dimensionamento della rete scolastica, con gestione dei dirigenti soprannumerari.
  • Mutamenti d’incarico e rientri da posizioni di stato particolari, come comandi, fuori ruolo o incarichi all’estero.
  • Mobilità interregionale (Fase F), che quest’anno beneficia di importanti deroghe.

Mobilità dirigenti scolastici 2026/2027: le novità interregionali

La principale innovazione per il ciclo 2026/2027 riguarda la mobilità tra diverse regioni, resa più fluida per favorire il turnover del personale. La normativa ha stabilito che sia reso disponibile il 100% dei posti vacanti in ciascun territorio regionale, fatte salve le quote destinate alle nuove immissioni in ruolo tramite concorso ordinario.

Un cambiamento fondamentale riguarda l’iter burocratico: per questa tornata non è più richiesto l’assenso dell’Ufficio Scolastico Regionale (USR) di provenienza, tranne nei casi in cui si verifichino situazioni di esubero o sia necessario dare esecuzione a provvedimenti dei giudici. Possono presentare istanza anche i dirigenti con contratto in corso di validità, a patto che abbiano completato il periodo minimo di permanenza previsto nella regione di prima assegnazione.

Modalità di invio e scadenze da rispettare

La presentazione delle domande deve avvenire esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma SIDI. Gli interessati dovranno seguire il percorso: Dirigenti Scolastici → Gestione Istanze → Istanze di Mobilità.

Il calendario delle operazioni per la mobilità dirigenti scolastici 2026/2027

Per garantire il corretto avvio dell’anno scolastico, il Ministero ha fissato una tempistica stringente per tutti gli adempimenti:

  • 1 luglio 2026: Termine ultimo e perentorio per l’invio di tutte le domande di mobilità.
  • 7 luglio 2026: Comunicazione degli esiti da parte degli USR per quanto riguarda la prima preferenza espressa.
  • 10 luglio 2026: Definizione delle restanti istanze di mobilità interregionale in entrata.
  • 15 luglio 2026: Chiusura definitiva di tutte le operazioni di attribuzione degli incarichi.

Si raccomanda ai dirigenti di verificare con attenzione la propria posizione amministrativa, specialmente in caso di rientro da aspettative o comandi, per assicurarsi che i dati a sistema siano aggiornati prima della scadenza del 1° luglio.

Conclusioni e punti chiave

La mobilità per il prossimo anno scolastico si preannuncia come un’occasione significativa per il personale direttivo, grazie allo sblocco totale delle disponibilità interregionali. I punti essenziali da monitorare sono:

  • Scadenza per l’invio istanze: 1° luglio 2026.
  • Portale di riferimento: Piattaforma SIDI.
  • Posti disponibili: 100% delle sedi vacanti per i trasferimenti tra regioni.
  • Fine procedure: 15 luglio 2026.

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