Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha recentemente reso noto un avviso ufficiale riguardante lo sciopero prestazioni aggiuntive che coinvolgerà una parte specifica del personale scolastico. Questa mobilitazione, indetta da primarie sigle sindacali, si inserisce in un contesto di rivendicazione per il riconoscimento del lavoro extra svolto quotidianamente nelle scuole italiane.
Approfondimento sullo sciopero prestazioni aggiuntive
La protesta è stata formalmente proclamata dalle organizzazioni sindacali FLC CGIL e Unicobas Scuola e Università. A differenza degli scioperi tradizionali che prevedono l’astensione totale dal servizio, lo sciopero prestazioni aggiuntive si focalizza esclusivamente sul rifiuto di svolgere tutte le attività che eccedono l’orario d’obbligo contrattuale. Questo include, ad esempio, i corsi di recupero, i progetti pomeridiani, le ore eccedenti di insegnamento e tutte le funzioni strumentali o incarichi aggiuntivi che il personale docente e ATA solitamente assicura per il funzionamento dell’offerta formativa.
Chi riguarda lo sciopero prestazioni aggiuntive
La mobilitazione non coinvolge indistintamente tutto il sistema scolastico, ma è mirata a un settore specifico. Per una corretta gestione amministrativa e per informare correttamente le famiglie, è bene riassumere i punti salienti della comunicazione ministeriale:
- Periodo della protesta: dal 22 maggio al 21 giugno 2026.
- Personale interessato: docenti e personale ATA del comparto Istruzione e Ricerca.
- Ambiti coinvolti: esclusivamente gli Istituti Tecnici e gli Istituti di Istruzione Secondaria Superiore (IISS) in cui siano presenti indirizzi tecnici.
- Oggetto dell’astensione: tutte le prestazioni orarie aggiuntive rispetto al normale orario di servizio.
In conclusione, lo sciopero prestazioni aggiuntive rappresenta un segnale forte inviato dalle categorie professionali per richiedere una maggiore valorizzazione del tempo extra-curriculare. I dirigenti scolastici sono chiamati a monitorare l’adesione per garantire la corretta comunicazione agli utenti e la regolarità delle procedure amministrative nel periodo indicato.





















