POSTI ORARI : Gli URS Pubblicano la Composizione dei Posti

La pubblicazione dei prospetti relativi alle cattedre per l’anno scolastico 2026/2027 da parte degli Uffici Scolastici Regionali rappresenta un passaggio determinante per la pianificazione della mobilità e la definizione degli organici. Questa operazione chiarisce la distribuzione delle ore tra le diverse sedi, influenzando direttamente la continuità didattica e la stabilità dei docenti.

Differenza tra Posti Orario Interni ed Esterni

La strutturazione delle cattedre nell’organico di diritto segue criteri precisi volti a saturare il monte ore previsto per ogni classe di concorso. La distinzione tra le varie tipologie di posto è fondamentale per comprendere le modalità di svolgimento del servizio.

Posti Orario Interni (POI)

I Posti Orario Interni ed Esterni differiscono principalmente per la sede di servizio. I POI sono caratterizzati da:

  • Cattedre costituite interamente all’interno di una singola istituzione scolastica.
  • Possibilità di prestare servizio in più plessi, a condizione che appartengano allo stesso codice meccanografico.
  • Maggiore stabilità logistica per il docente titolare.

Posti Orario Esterni (POE)

I Posti Orario Esterni vengono creati aggregando ore residue che, singolarmente, non formerebbero una cattedra completa.

  • Composizione su due o tre scuole differenti.
  • Possibilità di articolazione del servizio su un massimo di tre comuni.
  • Sviluppo della cattedra su non più di due ambiti territoriali.

Criteri di ripartizione adottati dagli USR

Nella definizione dei Posti Orario Interni ed Esterni, gli uffici territoriali applicano parametri normativi volti a ottimizzare le risorse e ridurre i disagi per il personale scolastico. La priorità viene assegnata alla vicinanza territoriale tra gli istituti coinvolti nel completamento orario.

L’abbinamento delle ore avviene seguendo logiche di compatibilità tra i piani dell’offerta formativa, cercando di garantire, laddove possibile, la coerenza del percorso didattico. Per quanto riguarda la gestione del personale, l’assegnazione di una cattedra esterna segue rigorosamente l’ordine della graduatoria interna d’istituto, impattando sulle procedure di mobilità a domanda o d’ufficio e sull’individuazione dei soprannumerari.

Conclusioni e punti chiave

La trasparenza nella pubblicazione dei dati relativi ai Posti Orario Interni ed Esterni permette ai docenti di monitorare con precisione la propria posizione organica in vista delle prossime scadenze amministrative.

  • I POI garantiscono la titolarità su un unico codice scuola.
  • I POE richiedono la prestazione del servizio su più sedi, fino a un massimo di tre istituti.
  • La vicinanza geografica è il criterio principale per la creazione delle cattedre esterne.
  • La composizione dei posti è essenziale per determinare i trasferimenti e le assegnazioni provvisorie.

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