L’aggiornamento delle graduatorie per il biennio 2026/2027 introduce novità rilevanti per l’assegnazione delle supplenze, estendendo il meccanismo del completamento orario a ogni ordine di scuola. Questa evoluzione mira a massimizzare le ore di insegnamento per i precari, ma impone ai docenti una conoscenza approfondita dei vincoli territoriali per evitare assegnazioni sgradite.
Posto Orario GPS 2026/2027: le novità per l’assegnazione
Il sistema delle Cattedre Orario Esterne (COE), storicamente tipico della scuola secondaria, troverà ora applicazione anche nella Scuola dell’Infanzia e nella Scuola Primaria. Attraverso la procedura informatizzata, l’algoritmo ministeriale potrà aggregare diverse frazioni orarie per costituire una cattedra intera. Questa opzione, se selezionata dal candidato, permette di sommare ore residue presenti in istituti diversi per raggiungere il massimo del carico orario previsto dal contratto.
I vincoli normativi sulla composizione delle cattedre
Per garantire la sostenibilità degli spostamenti e la funzionalità didattica, l’Amministrazione ha stabilito criteri rigidi che l’Ufficio Scolastico Territoriale (ATP) deve rispettare nella creazione degli abbinamenti:
- Limite delle sedi: Ogni cattedra orario può essere composta da un massimo di 3 istituzioni scolastiche autonome (codici meccanografici principali).
- Limite territoriale: Gli istituti coinvolti nel completamento non possono essere distribuiti su più di 2 comuni all’interno della medesima provincia.
Il funzionamento del Posto Orario GPS 2026/2027
Quando l’aspirante compila l’istanza per le 150 preferenze, può scegliere di rendersi disponibile per il “posto orario”. Indicando una scuola specifica, il docente autorizza il sistema a completare l’orario con altre sedi viciniore. È fondamentale comprendere che le scuole di completamento non sono visibili durante la fase di istanza (solitamente a luglio), ma vengono associate dall’algoritmo a ridosso delle nomine di settembre, seguendo il principio della vicinanza geografica rispetto alla sede principale scelta dal docente.
Esempio pratico di calcolo e assegnazione
Per visualizzare l’impatto del Posto Orario GPS 2026/2027, ipotizziamo un docente della scuola secondaria (cattedra da 18 ore) che esprime preferenza per l’Istituto “A” nel Comune X, accettando il completamento anche in comuni diversi. Qualora le disponibilità residue nell’organico di fatto siano le seguenti:
- 9 ore presso l’Istituto “A” (Comune X);
- 5 ore presso l’Istituto “B” (Comune X);
- 4 ore presso l’Istituto “C” (Comune Y).
L’algoritmo sommerà queste tre frazioni (9+5+4) assegnando al docente una cattedra intera da 18 ore con contratto al 30 giugno. L’operazione risulta legittima poiché coinvolge esattamente 3 scuole e 2 comuni differenti, rispettando i parametri previsti dalla normativa vigente, anche se il docente non aveva inserito l’Istituto “C” tra le sue preferenze puntuali.
Conclusioni e punti chiave
L’estensione del sistema delle cattedre orarie esterne rappresenta un’opportunità per ottenere incarichi a orario pieno, ma richiede una strategia oculata nella scelta delle preferenze.
- Massimizzazione oraria: Possibilità di ottenere cattedre intere unendo spezzoni su più scuole.
- Limiti territoriali: Massimo 3 autonomie scolastiche e 2 comuni per ogni incarico.
- Assegnazione automatica: Il completamento avviene sulle sedi viciniore in modo automatico se viene fornito il consenso al posto orario.
Segui Scuolando su Google News per rimanere aggiornato.





















