Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha stanziato un fondo di 150.000 euro per promuovere il dialogo interculturale scuola università e combattere ogni forma di pregiudizio, con un focus specifico sulla lotta all’antisemitismo. Questo provvedimento apre la strada a collaborazioni strategiche tra atenei e istituti scolastici per costruire una cultura del rispetto e della tolleranza.
Dialogo interculturale scuola università: i dettagli del bando
Attraverso il Decreto Direttoriale n. 108 del 1° luglio 2026, il MUR ha attivato ufficialmente il “Fondo per la promozione del dialogo”. L’obiettivo primario è finanziare percorsi che favoriscano il confronto tra culture diverse e prevengano fenomeni di intolleranza e odio. La sinergia per il dialogo interculturale scuola università rappresenta il cuore pulsante di questa iniziativa, puntando a formare cittadini consapevoli e aperti al prossimo attraverso la collaborazione diretta tra i due gradi di istruzione.
Le iniziative ammissibili e il coinvolgimento dei docenti
Le Università possono proporre progetti che includano azioni dirette nelle scuole, coinvolgendo attivamente il personale scolastico. Tra le attività finanziabili figurano:
- Cicli di seminari interdisciplinari e conferenze pubbliche su temi di attualità e storia.
- Workshop e laboratori didattici mirati alla sensibilizzazione contro la xenofobia e l’antisemitismo.
- Percorsi formativi co-progettati con le scuole, rivolti specificamente a studenti, insegnanti e dirigenti scolastici.
- Programmi di scambio internazionale finalizzati a scardinare stereotipi e paure verso la diversità.
Finanziamenti e criteri di valutazione delle domande
Ogni proposta progettuale può beneficiare di un contributo massimo di 15.000 euro, che andrà a coprire fino all’80% delle spese totali previste. Il restante 20% rimane a carico dell’istituzione universitaria proponente. La selezione delle istanze sarà curata da una commissione di esperti che valuterà i progetti sulla base di parametri specifici:
- Coerenza con le finalità di tolleranza e dialogo (fino a 40 punti).
- Qualità dei partenariati con enti pubblici o privati (fino a 20 punti).
- Partecipazione attiva della componente studentesca universitaria (fino a 20 punti).
- Innovazione digitale e possibilità di replicare il modello su scala nazionale (fino a 20 punti).
Termini e procedure per l’invio delle istanze
Le Università interessate a promuovere il dialogo interculturale scuola università devono rispettare tempistiche rigorose per l’accesso ai fondi. Di seguito i dettagli tecnici per la presentazione della domanda:
- Scadenza: 15 settembre 2026, ore 12:00.
- Modalità: Invio esclusivo tramite Posta Elettronica Certificata (PEC).
- Indirizzo: dgpostlaurea@pec.mur.gov.it.
Sintesi dei punti chiave
In conclusione, il bando rappresenta un’occasione preziosa per rafforzare il dialogo interculturale scuola università, offrendo strumenti concreti per contrastare l’antisemitismo e promuovere l’inclusione sociale. Il coinvolgimento del personale scolastico in percorsi di co-progettazione assicura che i valori della tolleranza vengano trasmessi efficacemente alle nuove generazioni, partendo dai banchi di scuola fino alle aule accademiche. Grazie a questo stanziamento, il sistema formativo italiano può fare un passo avanti decisivo nella prevenzione dei linguaggi d’odio.
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